Miranda: "Il Gino Lisa deve risorgere"

"Le ultime decisioni del governo non siano la scusa per un disimpegno da parte degli enti locali e della regione Puglia"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

"Ancora una volta le istituzioni locali e la Regione hanno cercato di scaricare altrove le responsabilità del declino di uno scalo aeroportuale importante come quello del Gino Lisa" così il consigliere e presidente Associazione Qualità della Vita, Luigi Miranda. "In pochi infatti hanno compreso realmente il senso del provvedimento ministeriale sulla riorganizzazione degli aeroporti d'Italia, voluto dal ministro Passera, che in realtá intende rafforzare il ruolo degli enti locali. Forse ci si dimentica - continua Miranda - che la quasi totalità della gestione del Gino Lisa é in carico alla società Aeroporti di Puglia, partecipata da Regione Puglia (per la quasi totalitá), dal Comune e dalla Camera di Commercio, e non è mai stata di competenza dello Stato.

Ciò vuol dire che è ancora possibile trovare delle soluzioni finanziarie che consentano la ripresa dei voli, visto che le risorse per l'allungamento e l'adeguamento della pista ci sono, il progetto sta prendendo sempre più forma, e 14 milioni di euro dei vecchi fondi Fas sono già stati stanziati! Tutto ciò è stato confermato dalle dichiarazioni di Minervini, che ha affermato che proprio in questi giorni andrà a Roma, presso il Ministero della Coesione del Territorio, per verificare il testo dell'accordo Puglia-Governo che contiene, tra l'altro, i 14 milioni di fondi FAS per l'allungamento della pista del Lisa.

Il nostro territorio ha già subito abbastanza, vilipeso e offeso da ogni punto di vista e in qualunque ambito, perdere le speranze sul Gino Lisa significa rassegnarsi ad un declassamento certo, rassegnarsi al rimanere fuori da qualsiasi prospettiva di ripresa economica e commerciale. Per ora siamo ancora lontani anni luce da obiettivi di rilancio, purtroppo, e i nostri rappresentanti a livello regionale non hanno fatto nulla affinché ciò non accadesse! Infrastrutture e trasporti sono elementi vitali per un territorio, soprattutto considerando la forte vocazione turistica, le peculiarità naturali che la nostra provincia possiede ma che, a causa di incapacità amministrativa e gestionale, finora non siamo ancora stati in grado di valorizzare.

Prendere consapevolezza delle risorse e lavorare partendo proprio da esse è la strada migliore per ambire a delle prospettive di miglioramento concrete. I cittadini sono stanchi di false promesse e di continue sconfitte, - conclude Miranda - il territorio e chi ci vive meritano di più e di meglio, e questioni come quelle dell'aeroporto sono assolutamente una priorità da non trascurare e nascondere!"

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