Domenica, 14 Luglio 2024
Cronaca Stadio / Via Mogadiscio

Accoltellato a Foggia, l'aggressore del 30enne davanti al Gip: "Mi sono difeso"

L'interrogatorio di garanzia è durato poco più di mezz'ora. Al termine dell'udienza, il gip Eronia ha convalidato il fermo e applicato la misura custodiale in carcere

E' comparsa questa mattina, dinanzi al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Foggia, Odette Eronia, la persona sottoposta a fermo per l'accoltellamento avvenuto pochi giorni fa, in un appartamento in via Mogadiscio, a Foggia.

Nel corso dell'interrogatorio di garanzia, durato poco più di mezz'ora, l'indagato ha risposto alle domande della gip fornendo la propria versione ("Mi sono difeso ed è nata una colluttazione", ha sostenuto) rispetto ai fatti che hanno anticipato l'aggressione, avvenuta intorno alle 5 del mattino dello scorso 23 marzo. L'attendibilità delle dichiarazioni rese (l'indagato aveva già fornito la propria versione alla pm Rosa Pensa, titolare dell'indagine) è al vaglio dell'autorità giudiziaria. 

Al termine dell'udienza, il gip ha convalidato il fermo e applicato la misura custodiale in carcere. La difesa, rappresentata dall'avvocato Potito Marucci, aveva chiesto la concessione della detenzione domiliciare con braccialetto elettronico, ma la richiesta è stata rigettata. Tentato omicidio e lesioni i reati contestati.

A rimanere ferito, al termine di un acceso litigio iniziato in un appartamento, è stato un 30enne foggiano, raggiunto da un fendente "nella regione toracica posteriore sinistra, con perforazione del polmone"; la ferita è stata giudicata dai sanitari guaribile in 30 giorni, salvo complicazioni.

Sull'accaduto sono in corso le indagini dei carabinieri, che stanno analizzando i filmati delle telecamere di esercizi privati situati nelle vicinanze del luogo dell'aggressione.

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