Domenica, 20 Giugno 2021
Cronaca

Migrante morto nell'ennesimo incendio sulla 'pista', braccianti in ginocchio sulle sue ceneri: "Porteremo il tuo grido a Roma"

La promessa di Aboubakar Soumahoro, il sociologo e sindacalista Usb: "Ci auto-inviteremo agli Stati Generali, perché l’economia italiana si poggia anche sulla fatica e il sudore di noi invisibili"

"Addio compagno Mohamed Ben Ali, la tua vita contava. Il Governo non ha voluto ascoltare il tuo dolore, ti promettiamo che porteremo il tuo grido a Roma".

Così Aboubakar Soumahoro, il sociologo e sindacalista Usb, ricordando l'uomo morto carbonizzato all'alba di ieri, in un incendio divampato sulla 'pista', il ghetto di Borgo Mezzanone. "Ci auto-inviteremo agli Stati Generali, perché l’economia italiana si poggia anche sulla fatica e il sudore di noi invisibili", ribatte Soumahoro.

Fiamme e morte nella baraccopoli, il grido di dolore degli ‘invisibili’: “Non vogliamo vivere come animali”

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Migrante morto nell'ennesimo incendio sulla 'pista', braccianti in ginocchio sulle sue ceneri: "Porteremo il tuo grido a Roma"

FoggiaToday è in caricamento