San Severo abbraccia Elisabetta, la neonata abbandonata in ospedale: l'appello del sindaco

Si chiama Elisabetta la neonata abbandonata in ospedale e presa in cura dai sanitari del Masselli Mascia. Miglio alla madre: "Se il problema è economico, l'amministrazione farà tutto il possibile"

La visita di Miglio ad Elisabetta

Sgomento e commozione tra gli abitanti di San Severo dopo la notizia della neonata abbandonata sabato pomeriggio nei corridoi del vecchio plesso del Masselli Mascia e presa in carico dal personale dell’ospedale. Il sindaco Miglio e il personale dei servizi sociali questa mattina si sono recati presso il reparto di Pediatria per assicurarsi delle condizioni della piccola Elisabetta, ribattezzata dai sanitari come la santa celebrata il 4 luglio. Ha 5/6 mesi di vita ed è in buono stato di salute.

Il primo cittadino ha dato piena disponibilità al direttore sanitario del nosocomio sanseverese, dott. Franco Mezzadri, per le necessità del caso e ha rivolto un appello alla famiglia della piccola: “Voglio rivolgere un accorato appello alla famiglia della bambina, se l'abbandono è dovuto a motivi di sostentamento economico, l'amministrazione si metterà a disposizione per fare il possibile al fine di assicurare la crescita della bambina con la propria mamma”.

Assicura il sindaco: “La piccola Elisabetta sta bene. Tutto il personale medico se ne sta amorevolmente prendendo cura e anche la città si è stretta in una morsa di solidarietà facendo pervenire alla piccola un carrozzino, scarpine, tutine, ghettine, pannolini, giochini e bavette. Voglio ringraziare tutti per il senso di responsabilità e di solidarietà dimostrato, inoltre un ringraziamento va anche alla Polizia Municipale che ha assicurato nelle prime ore del ritrovamento e nelle ore notturne la sorveglianza della piccola”.

Chiara di carnagione, Elisabetta ha gli occhi verdi. Dalle telecamere del circuito di videosorveglianza si intravede una donna che con fare determinato abbandona la piccola nel suo passeggino blu. Del caso si stanno occupando gli uomini della polizia municipale di San Severo che hanno delegato una vigilessa “mamma ausiliaria”. L’agente infatti assiste e segue quotidianamente la piccola, parallelamente al personale del reparto di Pediatria.

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Intanto per Elisabetta è scattata la gara di solidarietà. Oltre alle richieste di affido, arrivano tutine, pannolini e scarpine al Masselli Mascia. Ora la madre della piccola ha tempo fino al 14 luglio per riprendersi la bambina. In caso contrario, il caso passerà al Tribunale dei minori di Bari che potrà disporre l’affido in una struttura idonea o presso una famiglia che ne farà richiesta.

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