Il cambio di passo dell’Arca: nuovi alloggi in città, ma pugno di ferro contro morosi e abusivi

I dati questa mattina conferenza stampa a Foggia alla presenza dell'amministratore unico dell’Arca di Capitanata Donato Pasquarella e dell'assessore regionale all'Urbanistica, Alfonso Pisicchio

209 nuovi alloggi entro il 2018 in Capitanata per allentare la tensione abitativa, 45 a Foggia città. Diminuzione della morosità di 15 punti percentuali. Apertura del tavolo prefettizio contro le occupazioni abusive. Censimento per la prima volta telematico al fine di fotografare la situazione reddituale delle famiglie bisognose, sì da definire i canoni calmierati per il 2018. È in sintesi il bilancio dei due anni di mandato Pascarella all'Arca di Capitanata, l'Agenzia regionale per la Casa e l'Abitare, proprietaria sul territorio foggiano di 11.300 appartamenti.

Questa mattina conferenza stampa a Foggia alla presenza dell'amministratore unico e dell'assessore regionale all'Urbanistica, Alfonso Pisicchio. "È un tema complesso e il momento è delicato" ha esordito l'assessore regionale, per il quale nel "bisogno abitativo entrano oggi nuove precarietà e nuovi nuclei familiari" (unioni civili, divorziati, single, etc, ndr). "Con la riforma del titolo V della Costituzione questo problema è demandato alle regioni e agli enti locali, lo stato non ci aiuta più di tanto, il territorio ha un bisogno reale di casa".

La parola d'ordine diventa quindi la lotta alle storture per efficientare il sistema, a partire dalle morosità, che drenano risorse da destinare alla manutenzione e a nuovi alloggi. All'arrivo del commissario Pascarella i dati erano allarmanti: oltre il 35% degli inquilini non pagava alcunché all'Arca. Con progressivo peggioramento delle percentuali. Un meccanismo molto grave, che ha compromesso pesantemente il bilancio dell'edilizia residenziale pubblica, con picchi a  Foggia (la realtà con il tasso di evasione più alto, 1559 inquilini per oltre 9milioni di euro), Cerignola (634 per oltre 7 milioni di euro) e San Severo (651 famiglie per oltre 6 milioni di euro).

                                                                                                    

Con provvedimento n.71 del 22/04/2016 l'amministratore unico, Donato Pascarella, ha costituito l'Ufficio per la gestione stralcio con compiti di predisporre la ricognizione di tutto il patrimonio in proprietà e in gestione dell'Ente, di tutti i rapporti attivi e passivi, compresa la gestione speciale, e dei contenziosi legali in essere. Mentre, con provvedimento n.5 del 17.01.2017, è stato costituito l'ufficio Precontenzioso per il recupero delle morosità ed il contrasto alle occupazioni abusive. Ne è conseguito l'invio di ben 4657 diffide su tutto il territorio per quasi 40 milioni di euro e la partecipazione, allo stato attuale, di ben 1298 assegnatari inadempienti che stanno regolarizzando la loro posizione contabile, con un pugno di ferro fatto di controlli e sfratti diverso e più incisivo della precedente politica improntata al "laissez faire". Diminuisce anche la forbice del debito storico, con oltre 2milioni di euro recuperati nel biennio 2016/2017. 

ABUSIVISMO. Per ciò che concerne, invece, il contrasto alle occupazioni abusive, allo stato sono stati notificati 373 decreti di sgombero, ai quali andranno aggiunti le situazioni di sommerso che andranno man mano emergendo attraverso la somministrazione di un questionario telematico a tutte le abitazioni di proprietà ARCA.  Il tavolo con regione, Prefettura e forze dell'ordine è avviato. L'attività di sgombero è ovviamente difficile, anche alla luce della nuova normativa che vuole che vi siano sistemazioni alternative all'atto dello sfratto. Il prefetto nel frattempo starebbe valutando al monitoraggio dei nuclei familiari da sgomberare. Il questionario telematico in corso di somministrazione serve anche a segnalare le criticità dei nuclei familiari rispetto alla presenza di barriere architettonico e relativamente alla situazione reddituale degli stessi, che andrebbe erodendosi con LTE po', sì da rapportare il canone calmierato ad eventuali sopraggiunte difficoltà di ordine economico per il 2018.

ORDONA SUD E VIA LUCERA. "Stiamo lavorando con gli enti locali per la riqualificazione delle zone della città, abbiamo sottoscritto già dieci accordi, supportando anche il comune di Foggia" fa sapere Pascarella che annuncia il completamento dei 45 alloggi di Ordona Sud, per i quali sono in corso di predisposizione le graduatorie degli aventi diritto. Verranno consegnati a gennaio 2018. Stessa situazione, all'incirca su via Lucera: "Abbiamo attivato tavoli con Prefetto e Comune. I 70 alloggi sono ultimati, installate finanche le caldaie. Il Comune di Foggia - è notizia della settimana scorsa -  ci ha comunicato che ha ultimato l'elenco dei destinatari, lo attendiamo entro la settimana prossima. Stiamo profondendo - conclude Pascarella - tutto lo sforzo possibile".

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