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“Stop azzardo”, pronte le attività di sensibilizzazione per il prossimo anno

Da alcuni mesi è attiva sul territorio dell'alto Tavoliere una rete civica che sta realizzando una campagna di informazione sul gioco d'azzardo , un tema tanto attuale quanto insidioso, per la sua natura falsamente ludica che cela invece un grande business. Dopo alcuni mesi di lavoro viene presentato un resoconto e le attività future che prevederanno attività nelle scuole e sul territorio.

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

Da alcuni mesi è attiva sul territorio dell'alto Tavoliere una rete civica che sta realizzando una campagna di informazione sul gioco d'azzardo, un tema tanto attuale quanto insidioso, per la sua natura falsamente ludica che cela invece un grande business. Dopo alcuni mesi di lavoro viene presentato un resoconto e le attività future che prevederanno attività nelle scuole e sul territorio.

La Campagna territoriale nasce per informare e sensibilizzare i cittadini circa i rischi connessi al gioco d'azzardo, un business economico di quasi 90 miliardi di euro all'anno, circa 1500 euro a persona per ogni cittadino italiano, cifre in crescita continua, grazie a spot e proposte di gioco in ogni luogo e momento: una vero e proprio assalto all'economia delle famiglie italiane. Per questo è necessario comprendere che il business dell'azzardo è enorme e riguarda tutti noi -nessuno escluso- e colmare il vuoto informativo rispetto ai rischi connessi al gioco. In pratica "la questione che si vuole affrontare è l'enorme differenza tra l'informazione che ci invita a giocare e scommettere continuamente attraverso spot e pubblicità, e la mancanza pressoché totale di informazioni istituzionali sui rischi e sui danni sociali e culturali che produce l'invito continuo a spendere denaro in attesa di una vincita. Oggi si associa sempre più la parola gioco con il "consumo" di denaro, pensiamo a quale messaggio educativo arriva alle giovani generazioni!

Tra l'altro il fenomeno della dipendenza patologica da gioco d'azzardo - definito "GAP" - sta assumendo dimensioni più che preoccupanti (si parla di oltre 700 mila persone dipendenti dal gioco), e su questo ci preme evidenziare come l'azzardo rappresenta un gigantesco business che spesso calpesta i diritti dei cittadini, in barba alla tutela dei più deboli, della corretta informazione, del rispetto delle leggi .

Attraverso questa campagna si vuole fornire al cittadino elementi di informazione critica per spingerci a riflettere sul ruolo che abbiamo tutti noi "consumatori" nel grande gioco del mercato globalizzato, sempre più aggressivo ed inumano, affinché possa maturare una cultura di tutela della salute sociale.

La Campagna di informazione STOP AZZARDO, è progetto sociale realizzato all'interno del Programma per la Salute Sociale, di cui è promotore la cooperativa sociale onlus Fortore Habitat insieme alla Scuola Media Statale Padre Pio di Torremaggiore ; un importante sostegno è stato fornito dall'Associazione di Promozione Sociale Un Ponte tra la Gente, dall'Associazione Culturale Social Organizzescion, dalla Libreria La Bottega dei Miracoli.

La Campagna d'informazione ha visto il primo momento importante realizzarsi il giorno 29 febbraio 2016 durante un incontro tematico sul gioco d'azzardo tenutosi presso la Scuola Media Statale Padre Pio . L'incontro è stato organizzato dal Dirigente della scuola di Torremaggiore prof. Matteo Scarlato ed ha visto partecipare le istituzioni territoriali quali la ASL - dipartimento Dipendenze Patologiche, il Comune di Torremaggiore con i servizi sociali e settore cultura nonché rappresentanti della scuola, dell'associazionismo e del privato sociale.

Successivamente la Campagna l'informazione territoriale è entrata nel vivo con quattro momenti differenti:

  1. il 6 maggio, a Torremaggiore, vi è stata la presentazione della pubblicazione "Manualetto del cittadino ed altre storie d'azzardo" curata dallo psicologo Francesco D'Andrea, tenutosi presso la libreria "La Bottega dei miracoli"; il manualetto vuol essere uno strumento di confronto e di comunicazione tra i cittadini, in particolare anche coloro i quali non hanno mai riflettuto sul gioco d'azzardo; un piccolo manuale con informazioni semplici, dirette e, per quanto possibile, chiare. Il manualetto è disponibile on line sul sito www.salutesociale.org e presso le librerie e le edicole della città.

  1. Il 29 maggio 2016 è stato allestito un INFOPOINT in piazza a Torremaggiore (FG). L'iniziativa, promossa dalla rete aderente al Programma per la Salute Sociale, è stata realizzata per informare e sensibilizzare i cittadini sul rischio culturale sociale e sanitario connessi al gioco d'azzardo, con particolare attenzione alla fascia di popolazione anziana. Sono stati coinvolti i cittadini con quiz, questionari e materiale informativo, oltre alla distribuzione del "Manualetto del cittadino ed altre storie sul gioco d'azzardo".

  1. 6 giugno 2016 si è tenuto un incontro con ragazzi e genitori presso la scuola media Padre Pio di Torremaggiore in cui abbiamo avuto la possibilità di ascoltare le relazioni finali di un gruppo di studenti delle classi terze medie . Attraverso cartelloni e presentazioni in power point questi giovani cittadini hanno illustrato a genitori e compagni alcuni aspetti fondamentali riguardanti il gioco d'azzardo ed i rischi connessi. Particolarmente interessante è stato poi il confronto con alcuni studenti che hanno rivelato come il gioco d'azzardo sia ben presente già tra i minori (ricordiamo che per legge il gioco è vietato ai minori di 18 anni). Abbiamo proposto a questi ragazzi, che si sono dimostrati così interessati e perspicaci, di entrare a far parte del gruppo d'informAzione STOP AZZARDO!

  2. infine il 29 giugno è stata allestita una mostra informativa presso la pineta comunale, in cui sono statri esposti i lavori degli studenti precedentemente realizzati . Presso la piazza Palma e Piacquaddio sono stati montati pannelli e materiale dedicato al tema; inoltre "informatori" di eccezione gli studenti …sono stati proprio i ragazzi i protagonisti che hanno coinvolto ed informato i cittadini sul tema del rischio connesso al gioco d'azzardo e dalla sua grande diffusione.

Quest'ultimo incontro è stato particolarmente interessante poiché ha visto avviarsi alla concretizzazione il modello della campagna proposto dal dott. Francesco D'Andrea, che vede il mondo degli adulti (genitori e nonni) insieme agli studenti per creare un movimento socio-culturale capace di elaborare strategie territoriali efficaci; l'intento è di creare un percorso che vede affiancarsi una fase andragogica (dedicata all'apprendimento degli adulti) ad una fase pedagogica, orientata all'apprendimento degli studenti. In questo modo il gruppo adulti insieme al gruppo studenti comporranno il gruppo di Peer Educators che realizzeranno la Campagna d'informazione sul territorio durante il prossimo anno.

Essa vedrà quindi due tipologie di percorsi territoriali di informazione :

- la prima , da realizzarsi nelle scuole attraverso un programma ludico-didattico specifico che può essere breve (SMART) oppure attraverso un laboratorio maggiormente articolato (CITTADINANZA ATTIVA) con elementi di giornalismo partecipativo e fortemente centrato sulla multimedialità;

- una seconda modalità, diretta alla popolazione adulta, da realizzarsi in sedi comunali, sedi di associazioni e parrocchie, consiste nella presentazione interattiva del "Manualetto del cittadino ed altre storie d'azzardo"; quest'ultima modalità potrà coinvolgere anche attività commerciali e gestori di locali e sarà proposta in forma gratuita fino al 31 dicembre 2016.

Per chi volesse informazioni può contattare il referente Francesco D'Andrea al numero 338.1510355, inviare una e-mail a: info@fortorehabitat.it

oppure visitare la comunità virtuale su Facebook (https://www.facebook.com/stopazzardo/) e le pagine dedicate sul sito www.salutesociale.org e www.microeventi.it

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