Una panchina per due

Una panchina per due

Cittadini abusivi (lasciate quella merce sulle bancarelle)

Contributo di Leonardo De Santis, dal blog 'Una panchina per due'

Immagine di repertorio

Chi acquista merce dai venditori abusivi deve sapere che contribuisce al dilagare dell’illegalità in città. Mi rendo conto che la gente vede solo un altro che “deve campare” , ma dietro quel deve campare ci sono una sfilza di leggi infrante. I controlli e la repressione dei fenomeni sarebbero ordinaria amministrazione, ma, assodato che così non è, proviamo a parlarne guardando la questione da un’ altra angolazione. Vero è che a volte i controlli e gli sgomberi vengono eseguiti , soprattutto dove l’abusivo è un po’ colorato, ma va anche detto che l’azione risulta risibile.

Oggi vorrei soffermarmi sui comportamenti dei cittadini e non su quelli delle autorità o delle forze dell’ordine. Ti hanno derubato il cellulare? Ti hanno svaligiato casa? Ti hanno rubato la bicicletta attaccata al palo? Ordinaria amministrazione (purtroppo) in una città come la nostra e non solo. E’ noto però a tanti foggiani, che forse vi è un luogo dove gran parte di questa merce trova il suo sbocco in un mercato clandestino.

Spontaneamente, senza permessi, è nato un mercato neanche piccolo, di cose “ usate”, sappiamo tutti che si trova in una vasta area che il venerdì ospita una parte del mercato settimanale. La formazione abusiva di un luogo di commercio con vendita di oggetti di dubbia provenienza, rende complici gli acquirenti , e l’Amministrazione Comunale di uno stato di illegalità. Chiunque passi da lì, durante i weekend, potrà notare fin dall’alba tantissimi banchetti ricchi di qualunque mercanzia.

Dagli oggetti usati fino a quelli di dubbia provenienza, che è possibile acquistare a prezzi stracciati: cellulari, fotocamere, ricambi auto, ma soprattutto biciclette, visti i furti sempre più frequenti in città. Per proseguire sull’argomento, penso ai commercianti che pagano le tasse, le bollette, il costo dell’occupazione del suolo pubblico e della concorrenza sleale che sono costretti a subire quotidianamente, da chi si appropria di marciapiedi , per vendere mercanzia d’origine spesso ortofrutticola. I commercianti regolari non possono che costatare la situazione, tocca a noi non incrementare questo tipo di commercio, senza aspettare l’azione repressiva, possiamo agire preventivamente.

E’ senza dubbio un problema sentito da molti, stanno rovinando anche quel che c’era di verde , esempio chiaro sono quelle bancarelle ai bordi di alcuni parchi pubblici della città. Capita anche che si piazzino abusivi a frotte sui marciapiedi dello shopping giornaliero e devo dire che anche le formiche operaie del commercio abusivo sembrano stare attente al marketing, al rapporto domanda-offerta, alle richieste del mercato.

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Così, durante le passeggiate , in strade dove sono presenti negozi importanti e famose librerie, si finisce per imbattersi in moltissimi di questi rivenditori abusivi. A fermarsi sono soprattutto i ragazzini: con pochi euro in tasca non ci pensano proprio ad entrare nell’esercizio commerciale di fronte che, magari, vende le stesse cose al triplo del prezzo. L’abusivismo , porta all’occupazione di spazi pubblici, non ci vorrà molto per arrivare a situazioni paradossali come nel Film TUTTI CONTRO TUTTI, dove si rende necessario presidiare anche le proprie abitazioni. Un’arma è disposizione di tutti ed è la più letale : lasciate quella merce sulle bancarelle.

Una panchina per due

" Blog politico, che nasce quasi da zero, o comunque riparte da zero. Che fa un percorso inverso perché non nasce per una campagna elettorale, ma dopo. Una scelta molto rischiosa ma caratterizzata da un'alta attenzione nei confronti del contenuto, che diventa centro nodale di racconto e lavoro. Cercherò un processo di comunicazione il più possibile completo, basato sull'editorialità e la interazione continua con l'utenza. Vi sono vari modi di ""prendersi cura"" della propria città - passaggio imprescindibile per migliorare Foggia e renderla sempre più accogliente - per partecipare attivamente e dare il proprio contributo in funzione della sua crescita. Uno di questi sarà quello di conoscerne i progetti in corso e i piani di sviluppo futuri. "

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Commenti (3)

  • Ma CE pure merce che viene raccolta nei cassonetti dai rom. E questions di igiene

  • Un mercato abusivo non deve esistere:
    se autorità non sono in grado di imporre legge e difendere cittadini, lascino che questi poteri siano esercitati dai cittadini.

  • Avatar anonimo di carlo azzarone
    carlo azzarone

    È un raccogliticcio, quel mercatino di oggetti sicuramente di dubbia provenienza! Abbiamo notato in tanti i cassoni raccoglitori spacciati come raccolta di abbigliamento o calzatura da parte di...Onlus e che vengono dissaldati e... svuotati forse per accelerare la distribuzione presso i mercatini o sulle bancarellone del mercato settimanale! Sì, è vero l'unico espediente è quello non solo di dusertare quei mercatini, ma di denunciare sospetti comportamenti illegali se ne ravvisassimo!

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