Sunday Morning

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Un giorno in Procura

Dal blog 'Sunday Morning' di Michele Fiscarelli

Immagine di repertorio

Alla fiera dell'Est per due soldi un topolino mio padre comprò. E venne Marasco che incolpò Landella che accusò de Pellegrino che bruciò il bastone che picchiò il cane che morse il gatto che si mangiò il topo che al mercato mio padre comprò. Mentre Foggia si prepara ad ospitare le spoglie di san Pio, sballottate a destra e a manca per soddisfare la macabra curiosità dei fedeli, la realtà non è quel che sembra. Quanti hanno puntato il dito contro Landella, interpretando i due provvedimenti disposti dalla Procura della Repubblica come una bocciatura alla sua azione di governo, dovranno ricredersi!

Le argomentazioni esposte in sua difesa sgombrano il campo da ogni dubbio. Sull'affaire Aipa il sindaco addebita le responsabilità politiche all'amministrazione Mongelli e al PD. Sull'abusivismo commerciale, invece, denuncia le strumentalizzazioni del PD e del suo capogruppo al Comune di Foggia, Alfonso de Pellegrino, e attribuisce le colpe alla tecnostruttura. In definitiva, se chi non opera non sbaglia, è evidente che Landella sia immune da errori. Rispedite al mittente le accuse di de Pellegrino secondo il quale la Procura "ha riportato la legalità nelle strade foggiane, trasformate dall'amministrazione comunale in un illegale mercato ortofrutticolo" e l'assenza "della Municipale al fianco di carabinieri e guardie forestali testimonia quale e quanta fiducia si nutra in Procura nei confronti dei vigili urbani", dare un'occhiata in casa Emiliano non guasta. Non appaiono comprensibili infatti le speculazioni di chi vanta successi e canta vittoria all'annuncio della Petroceltic Italia di rinunciare all'esplorazione e alla ricerca di idrocarburi al largo delle Tremiti a causa del "significativo cambiamento delle condizioni del mercato mondiale".

Tutto ciò mentre in seno al Partito Democratico si consuma la querelle delle tessere in vista della stagione congressuale. Il segretario cittadino, Mariano Rauseo, ne conta 467; il provinciale, Raffaele Piemontese, mille e cento; mentre l'europarlamentare Elena Gentile solleva perplessità sul pacchetto "clandestino" di 700 tessere recapitate al fotofinish. In Capitanata, insomma, il PD dà i numeri crogiolandosi sulle celeberrime note di "Meno siamo, meglio stiamo".


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Rubrica di notizie false e tendenziose. Può causare tosse, mal di gola, vertigine e stato d'incoscienza. Leggere attentamente il foglio illustrativo prima dell'uso. Se il disturbo persiste, consultare il medico

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Commenti (1)

  • Su una sola cosa, hai ragione : non c'è da cantar vittoria, a dx come a sx ! Ciò detto, però, non puoi condividere, il gioco dello " scaricabarile postumo " : e, non solo, perché non si addice ad una persona che, per ruolo e responsabilità, non può trincerarsi dietro i " non sapevo ", " avevo detto di provvedere ", " eredità delle precedenti amministrazioni " ! È o non è, con la nuova impostazione data alle autonomie locali, il dominus di una città ? E che fa, gli onori sono tutti i suoi, mentre gli oneri sono degli altri ? Mi sa tanto della storiella del " muto che dice al sordo quel cieco ci sta guardando " ! Chi deve dare, secondo te, direttive ed indirizzi, e poi vigilare sul loro adempimento, se non lui ? E poi, il richiamare altri, nel momento del bisogno, a cosa serve ? Perché costoro dovrebbero fungere da parafulmini ? Vi sono altre inconfessabili verità, che dovrebbero indurli al silenzio stampa ? Qualcuno, forse, raccoglieva le " briciole", dopo i lauti pasti altrui ? Le vicende, purtroppo, si stanno sommando, e l'elenco oramai prende le dita di due mani ! Vuoi concedere il beneficio della " semi-cecità " ? Ma, se così fosse, non vedrebbe nemmeno il " cerino " che gli è rimasto in mano, rischiando così di bruciarsi le dita ? Mi chiedo, allora, perché non rendersi conto che non ci si può attaccare alla seggiola, non percependo nemmeno il venir meno del consenso popolare, che di per se già richiederebbe di restituire la parola all' elettorato ! Con un indubbio vantaggio, peraltro : il fare venire meno il " rischio di reiterazione ", che di per sé dovrebbe suggerirlo ! Ora, una cosa te la passo : se con le precedenti amministrazioni di sx eravamo ad un passo dal baratro, sicuramente con la attuale abbiamo fatto un passo avanti ! Sient a me : non attendiamo, come avvenuto in altro capoluogo pugliese di recente, che siano " altri organi " a doversi sostituire a decisioni che spetterebbero all' orgoglio ed amor proprio del singolo ! Una volta i partiti, per evitare di non potersi ripresentare, avrebbero chiesto un passo indietro, magari sfiduciando : a Foggia, il partito di cui è espressione ( ed a cui non è chiaro se dia conto ancora ), che pensa ?

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