Giovedì, 21 Ottobre 2021
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A cura di Luca Zichella

Sblocca Italia, le novità più importanti per la casa

Dal blog del ragioniere foggiano Luca Zichella

Semplice e veloce: d’ora in poi sarà questo il binomio valido per tutti gli interventi riguardanti edifici e appartamenti. E’ una sintesi efficace della direzione in cui si dirigono le novità introdotte dal nuovo “Sblocca Italia” (Legge 11 novembre 2014, n. 164), volto a semplificare procedure e abbattere i costi previsti dal “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia” (D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380). Scopriamo in sintesi quali sono le novità.

Da oggi sarà più semplice:

  • Ristrutturare il tuo appartamento: spostare pareti, aprire porte interne, attuare lavori di rinnovo e così via.

  • Dividere o unire alloggi contigui o su piani diversi: a seconda delle esigenze potrai ampliare o ridurre la superficie della tua abitazione.

  • Rinnovare e sostituire parti strutturali degli edifici: scale, pilastri, muri portanti: a seconda dell’intervento tuttavia è prevista una procedura specifica, pertanto è preferibile informarsi sul sito della Regione Puglia.

Permane comunque il divieto di ampliare la volumetria complessiva dell’edificio nonché modificare la destinazione d’uso dello stesso (esempio: nonostante le modifiche apportate non puoi trasformare una casa in un ufficio).

La nuova procedura. Prima di dare inizio ai  lavori occorrerà trasmettere al comune, anche semplicemente per via telematica senza recarsi negli uffici, la  Comunicazione di Inizio  Lavori, la così detta CIL, accompagnata da una asseverazione di un tecnico abilitato alla professione. Se invece tra i vari interventi sono previste  opere che riguardano le parti strutturali  si dovrà utilizzare il modulo  di Segnalazione Certificata di Inizio Attività,  la così detta SCIA. Entrambi i moduli sono reperibili presso gli uffici tecnici del comune o dal sito internet ufficiale dell’ente. Quando i lavori saranno ultimati, sarà possibile inviare con la medesima procedura la comunicazione di fine lavori, utile perché fa risparmiare la procedura di accatastamento che altrimenti resta a carico del proprietario.

Quanto si risparmia? Con lo Sblocca Italia per i lavori di frazionamento o accorpamento  degli appartamenti i costi sugli oneri da pagare al comuni sono sostanzialmente diminuiti. Dovranno essere pagati solo nel caso in cui le trasformazioni effettuate determinano un aumento della superficie calpestabile dell’ appartamento che genera una erogazioni maggiore di servizi da parte dell’amministrazione comunale,  il così detto  “carico urbanistico” (necessità di più acqua, più fognatura, più parcheggi…).Il calcolo degli oneri da pagare sarà quantificato dal comune secondo determinate tabelle parametriche  deliberate dall’ amministrazione comunale.

Per la normativa di riferimento e i documenti necessari per le procedure si rinvia al sito ufficiale: https://www.casa.governo.it/

Rag. Luca Zichella 
E-mail info@lucazichella.it 
Web www.lucazichella.it 
Facebook  “Studio Rag.Luca Zichella

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