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A cura di Luca Zichella

Topi, scarafaggi e zanzare negli stabili condominali: a chi spetta la disinfestazione?

Dal blog 'Casa&Soldi' del ragioniere foggiano Luca Zichella

L'estate è il momento in cui comincia la guerra contro gli animali infestanti. Zanzare, scarafaggi, topi e tanti altri piccoli insetti possono proliferare all'interno di stabili condominiali. In alcune città come Roma e Bari, lo scorso anno, sono state emanate delle ordinanze specifiche, come quella contro la “zanzara-killer” del Sindaco Alemmano oppure quella del Sindaco di Bari contro gli scarafaggi. Nel piano di prevenzione però sono interessati anche condomini ed amministratori.  

Analizzando il caso più vicino a noi geograficamente, lo scorso anno il  primo cittadino di Bari ha firmato l'ordinanza relativa ai provvedimenti per la prevenzione e il controllo dell'infestazione da blatte nel territorio comunale. Sono state monitorate le aree sensibili dove trovano rifugio anche i topi e altri animali infestanti. Sotto il controllo della Polizia Municipale affiancata dai Vigili Ambientali sono state sottoposte  anche le aree condominiali presso le quali i rispettivi Amministratori si sono attenuti tassativamente alle prescrizioni, specie quando le relative operazioni di disinfestazione sono state curate da Ditte private.  

Il coinvolgimento degli amministratori

L’assessore all'Ambiente precisa che per contrastare il diffondersi di animali infestanti, con particolare riferimento alle blatte, è necessaria una collaborazione dei cittadini con l'amministrazione, per il rispetto delle norme in materia di igiene pubblica. Esemplare il caso degli interventi di disinfestazione condotti regolarmente sulle aree pubbliche della città, che a poco valgono se analoga cura non si applica ai terreni e ai fabbricati di proprietà privata. Con questa ordinanza viene ingiunto ai privati e agli amministratori di condominio di procedere alla disinfestazione da blatte a altri animali infestanti così da non vanificare l'efficacia degli interventi pubblici di Amiu e AQP.   

Tutti gli amministratori condominiali, nonché ai proprietari dei singoli fabbricati ciascuno per le rispettive competenze, devono:

1. Provvedere periodicamente alla deblattizzazione delle reti fognarie e delle fosse settiche condominiali nonché delle griglie di raccolta delle acque attinenti alle parti comuni di pertinenza dei singoli condomìni con prodotti/principi attivi che siano compatibili con quelli utilizzati da Acquedotto Pugliese e AMIU.  

2. Avvisare prontamente l'amministratore dello stabile in caso di infestazione del proprio appartamento affinché faccia controllare gli altri appartamenti e le parti comuni.  

3. Accertarsi che - nel corso dei lavori per I'allacciamento alla rete fognaria urbana - la fossa biologica usata in precedenza venga rimossa o riempita di terra e inertizzata, per evitare che divenga luogo di annidamento di blatte e, nel caso di lavori già eseguiti in passato, che la fossa biologica sia stata rimossa o riempita di terra e inertizzata.

Difesa fai da te

Nelle stagioni calde le condizioni di elevata temperatura accompagnate da un elevato tasso di umidità nell’aria rappresentano i presupposti ideali per la proliferazione di insetti. Anche i privati cittadini posso attuare una serie di rimedi per proteggersi dagli animali infestanti e godersi così il proprio giardino o il proprio balcone durante le giornate estive.

I singoli condòmini devo ricordarsi di:

  • eliminare tutti i ristagni d’acqua in cortili, giardini ed edifici;
  • coprire i bidoni pieni di acqua anche piovana  presenti negli orti cittadini;
  • svuotare settimanalmente i sottovasi, gli annaffiatoi e tutti i contenitori;
  • eliminare vecchi copertoni, barattoli e bottiglie lasciati all’aperto sul proprio balcone/terrazzo/ giardino.

Queste accortezze sono efficaci perché permettono di ridurre l’infestazione all’origine, limitando l’uso di antiparassitari, con conseguente beneficio per l’ambiente e per la nostra salute. La lotta agli animali infestanti con l’uso di insetticidi infatti risolve il problema solo momentaneamente ed in ambienti circoscritti, mentre per una lotta più efficace occorre impedire lo sviluppo delle larve.

Tra gli altri animali da cui proteggersi in estate ci sono anche api e vespe, le cui punture si possono evitare con una serie di azioni preventive:

  1. utilizzare indumenti coprenti braccia e gambe nel corso di lavori all’aperto, specie in giardini e orti;
  2. evitare di camminare a piedi scalzi nei prati, non rimuovere tronchi caduti, sotto ai quali potrebbero nidificare le vespe;
  3. usare particolare attenzione a lavorare nei frutteti, in prossimità di fiori o in ambienti in cui si ha presenza significativa di sostanze zuccherine;
  4. limitare l’impiego di profumi personali, creme solari, spray per capelli stante l’azione attrattiva esercitata nei confronti degli insetti;
  5. non abbandonare avanzi di alimenti e bevande all’aperto (soprattutto contenitori e lattine);
  6. assicurare una corretta gestione dei rifiuti domestici, utilizzando gli appositi cassonetti chiusi;
  7. evitare movimenti bruschi in presenza di api o vespe.

Infine, qualora in prossimità del vostro balcone notiate dei nidi di vespe, la procedura da seguire è la seguente: i nidi di piccole dimensioni, (della grandezza di una pallina da tennis) possono essere rimossi direttamente, intervenendo le prime ore del mattino con l’uso di prodotti insetticidi spray avendo cura di coprirsi adeguatamente. In caso invece di nidi di grandi dimensioni è sempre opportuno rivolgersi alle autorità competenti, in questo caso la ASL del territorio.

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