Giovedì, 17 Giugno 2021
Salute

Ritenzione idrica: cos'è, quali le cause e come combatterla

Tutti i rimedi, le possibili cause e la differenza con la cellulite. Scopriamo tutto sulla ritenzione idrica

La ritenzione idrica è un problema molto comune, che colpisce tantissime donne. Le zone del corpo più interessate da questo inestetismo sono i glutei, le cosce e l'addome, ossia dove si accumula più adipe.

Scopriamo tutto quello che c'è da sapere sulla ritenzione idrica: cos'è, quali sono i sintomi, la differenza tra cellulite ritenzione idrica e i trucchi per combatterla.

Che cos’è la ritenzione idrica e quali sono le cause 

La ritenzione idrica è la tendenza dell’organismo a trattenere e accumulare i liquidi negli spazi interstiziali, ovvero gli spazi tra le cellule. Inoltre, a causa della circolazione alterata, insieme ai liquidi anche le tossine ristagnano nell’organismo, andando ad alterare il metabolismo cellulare.

Questo ristagno dei liquidi avviene in zone specifiche del corpo, quelle dove maggirmente si accumula il grasso, ossia addome, cosce e glutei. 

Tra le cause più frequenti della ritenzione idrica segnaliamo:

  • alimentazione: una dieta troppo ricca di sale, proteine e alcolici, soprattutto se accompagnata da una scarsa idratazione quotidiana, rallenta il processo diuretico e favorisce l’accumulo di liquidi;
  • stile di vita sedentario: può influire negativamente sulla circolazione linfatica, responsabile della rimozione di liquidi e tossine in eccesso;
  • sovrappeso: la ritenzione idrica non causa un aumento di peso, ma il sovrappeso e l’obesità sono condizioni che rallentano la diuresi, influendo quindi sul ristagno dei liquidi e favorendo l’insorgenza della ritenzione idrica;
  • fumo;
  • consumo frequente o eccessivo di bevande alcoliche e/o zuccherate (cocktail, birra, tè, caffè zuccherato, succhi di frutta, etc.);
  • gravidanza;
  • indossare abiti stretti e tacchi alti, soprattutto se costretti a stare in piedi per tanto tempo;
  • pillola anticoncezionale;
  • assunzione di alcuni tipi di farmaci come quelli contro la pressione alta o il cortisone;
  • malattie, patologie e infiammazioni 

In ogni caso, uno stile di vita sedentario e un’alimentazione sbilanciata sono le cause principali nella formazione della ritenzione idrica. Di conseguenza, per contrastare questo inestetismo la prima cosa è seguire una dieta varia ed equilibrata, fare movimento e tonificare i muscoli.

Differenza tra cellulite e ritenzione idrica

La cellulite è un deposito di adipe localizzato che dà vita ad un effetto estetico disomogeneo, in particolare su cosce e glutei, la ritenzione idrica è accumulo di liquidi che non sono stati assorbiti.

sintomi principali della ritenzione idrica sono le gambe gonfie e un colorito poco uniforme, spesso accompagnati da una sensazione di pesantezza e stanchezza. Un test fai da te per capire se si ha la ritenzione è premere con forza un dito sulla parte anteriore della coscia; se dopo aver tolto il dito rimane ben visibile l'impronta, con tutta probabilità vi è un problema di ritenzione idrica.

Come combattere la ritenzione idrica

Per combattere la ritenzione idrica è necessario fare attenzione all’alimentazione e allo stile di vita.
E' importante bere abbastanza acqua (almeno 2 litri al giorno), e prediligere quegli alimenti ricchi di acqua, drenanti e poveri di sodio, così da favorire l’eliminazione dei liquidi in eccesso.

Gli alimenti consigliati sono frutta e verdura come:

  • cicoria,
  • radicchio,
  • cetrioli
  • finocchi,
  • albicocche, 
  • fragole 
  • melone.

Assolutamente vietati, invece, il sale, gli zuccheri raffinati, le bevande alcoliche, i formaggi e i salumi, poiché contengono sia molti grassi sia tanto sale.

Oltre all'alimentazione sana e all'attività sportiva, è consigliabile evitare l’aumento dei livelli di cortisolo, l’ormone dello stress, spesso causa di questo inestetismo.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ritenzione idrica: cos'è, quali le cause e come combatterla

FoggiaToday è in caricamento