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Domenica, 22 Maggio 2022
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È foggiana il rettore che ha detto "no" a Dostoevskij. L'ateneo Bicocca fa dietrofront: "Il corso si farà"

All’origine della decisione, presa dalla rettrice nata a Lucera, Giovanna Iannantuoni, il tentativo di evitare “ogni forma di polemica soprattutto interna in questo momento di forte tensione”

Ha fatto discutere la decisione dell’Università di Milano-Bicocca di sospendere il corso dello scrittore Paolo Nori, dedicato alla figura di Fedor Dostoevskij e ai suoi romanzi. All’origine della decisione, presa dalla rettrice lucerina di nascita Giovanna Iannantuoni, il tentativo di evitare “ogni forma di polemica soprattutto interna in questo momento di forte tensione”, come riportato nella mail inviata dalla ‘Bicocca’ allo scrittore.

Ad annunciare la controversa decisione era stato proprio Nori, attraverso una diretta Instagram pubblicata nella giornata di ieri: “Non solo essere un russo vivente è una colpa oggi in Italia, lo è anche per un russo morto che, quando era vivo, nel 1849 è stato condannato a morte perché aveva letto una cosa proibita. Quello che sta succedendo in Ucraina è una cosa orribile, mi viene da piangere solo a pensarci. Ma quello che sta succedendo in Italia di conseguenza, molte cose, non tutte, queste cose qua, sono cose ridicole”, ha aggiunto Nori con la voce rotta dalla commozione. “Una università italiana che proibisce un corso su Dostoevskij... io non ci credo, non ci credevo". "Io credo anzi che in questi giorni bisognerebbe parlare di più di Dostoevskij", aveva concluso.

Lo sfogo dello scrittore e le numerose polemiche che ne sono seguite, hanno portato l’Ateneo a un repentino dietrofront, suggellato da un post pubblicato alcune ore fa sulla pagina Facebook: “L’Università di Milano-Bicocca è un ateneo aperto al dialogo e all’ascolto anche in questo periodo molto difficile che ci vede sgomenti di fronte all’escalation del conflitto. Il corso dello scrittore Paolo Nori si inserisce all’interno dei percorsi Bbetween writing, percorsi rivolti a studenti e alla cittadinanza che mirano a sviluppare competenze trasversali attraverso forme di scrittura. L’ateneo conferma che tale corso si terrà nei giorni stabiliti e tratterà i contenuti già concordati con lo scrittore. Inoltre, la rettrice dell’Ateneo incontrerà Paolo Nori la prossima settimana per un momento di riflessione”. Ma l'inversione a U dell'Ateneo meneghino non è bastato a evitare il proliferarsi di dichiarazioni di dissenso: da ore su Twitter vedono #Dostoevskij e #Bicocca sono tra i trend topic con oltre 15mila tweet. 

Una polemica che fa il paio con quella avente come protagonista il direttore d’orchestra russo Valery Gergiev, finito nell’occhio del ciclone per i suoi legami con Vladimir Putin ed escluso dalla Scala per non aver preso le distanze dalla invasione in Ucraina come richiesto dal sindaco di Milano Beppe Sala e dalla sovrintendenza del teatro.

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