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Sabato, 21 Maggio 2022
Attualità Camporeale / Via Mario Natola

"Trasformiamo le 'tre corsie' nella prima arteria verde di Foggia"

La provocazione del Wwf Foggia: trasformiamo la corsia centrale in “arteria verde” utile per la mobilità lenta, verde pubblico, fruizione ricreativa e sport

Mentre prosegue la ricerca del Comune di Foggia di 6 milioni di euro per rifare quattro chilometri di strada delle 'tre corsie' - progetto dei lavori pronto da un anno candidato a un finanziamento del ministero dell'Interno che prevede il rifacimento del manto stradale (via Napoli compreso) - il Wwf di Foggia lancia la proposta di trasformare la corsia centrale in area verde utile per la fruizione e la mobilità lenta. "Le “tre corsie” rappresentano un’arteria importante della città che collega scuole, servizi (policlinico, aeroporto, tribunale, stazione), aree verdi urbane (San Felice, Campi Diomedei, etc.), biblioteche (Magna Capitana), università, musei (Museo di Storia Naturale), centri commerciali, palestre e centri sportivi, villa comunale, chiese e tanto altro, che si inserirebbe perfettamente nel contesto della rete di piste ciclabili (esistenti e da implementare) tanto da offrire realmente un percorso alternativo all’uso dell’automobile.

Una sfida che l'associazione di Vicolo Zezza ritiene possibile: "Foggia è una città ideale per trasformarsi in un laboratorio di idee, ha un buon clima, è pianeggiante, ha i cittadini che amano il verde e che sanno adattarsi perfettamente ai cambiamenti ma soprattutto è un Comune che ha bisogno di uscire dagli schemi, ha bisogno di abbandonare il “piattume” (il pattume) del passato e con coraggio deve creare nuovi paradigmi. Immaginate gli studenti, i docenti, i pendolari, i cittadini che vanno a lavoro che si muovono in bicicletta o a piedi lungo questa arteria verde, le persone che fanno jogging con dei percorsi benessere tra fontane e verde pubblico per poi trasformarsi anche come area aggregativa serale come 'La Rambla' di Barcellona. Non sarebbe difficile da attuare".

Spiega il presidente Maurizio Marrese: "Stiamo vivendo una rivoluzione, solo ieri esisteva l’opzione “ambientale”, la scelta “sostenibile”, oggi purtroppo l’opzione ambientale non è più un'alternativa ma è un obbligo per la tutela stessa della nostra salute e del pianeta, non abbiamo più scelte se non convertirci al “green” e a nuovi modelli legati alla fruizione delle città, occasione che le nostre amministrazioni non si devono lasciare sfuggire. Facciamo appello ai nostri amministratori e ai nuovi consiglieri provinciali nel rimboccarsi le maniche per il futuro del nostro territorio.

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