Giovedì, 18 Luglio 2024
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Covid, non ci sono bambini ricoverati nel Foggiano: sindaci avanti tutta con la scuola in presenza

Istituito un tavolo permanente con le scuole. Accogliendo le richieste delle famiglie, la mensa è stata sospesa fino al 5 febbraio a Cerignola. La scuola continua in presenza anche a Manfredonia

No alla Dad, mensa sospesa fino al 5 febbraio e l’istituzione di un tavolo permanente Comune-scuole: sono i tre punti fondamentali condivisi nel corso di un incontro in videoconferenza, lunedì pomeriggio, tra il sindaco di Cerignola Francesco Bonito, l’assessore comunale alla Cultura Rossella Bruno e i dirigenti scolastici per pianificare il rientro in classe degli studenti. "La scuola rappresenta il luogo della formazione e dell'integrazione, che può e deve avvenire in presenza. In questa scelta, la totale condivisione dei dirigenti mi dà motivo di gioia perché mi conferma di poter contare su una classe dirigente attenta e scrupolosa", ha detto il primo cittadino a margine della riunione, convocata per recepire proposte e suggerimenti e pervenire ad un percorso partecipato per il ritorno a scuola.

“Nei giorni scorsi – fa sapere Bonito - sono stati incessanti i contatti tra l'assessorato competente, i dirigenti e i genitori: le famiglie, consultate da noi sulla opportunità di sospendere temporaneamente un servizio essenziale quale quello della mensa, ci hanno chiesto di farlo, e quindi lo interromperemo fino al 5 febbraio per evitare che nei momenti di maggiore rilassatezza il contagio possa insinuarsi tra i banchi". Insieme all'assessore all'Istruzione Rossella Bruno ha stabilito di istituire un tavolo permanente con i dirigenti scolastici.

"Essendo una fase molto particolare - prosegue Bonito - la condivisione è il primo strumento da adottare: i dirigenti, all'unisono, hanno approvato l'idea di evitare la Dad, se non quando prevista per legge, perché crea spaventose disuguaglianze tra gli alunni, difficilmente recuperabili negli anni. Al contempo sarà necessario uno sforzo collettivo per incrementare le vaccinazioni, se utile anche all'interno delle scuole, e rispettare ogni adempimento di legge per contenere le evoluzioni della pandemia. Dovremo farci trovare pronti anche nelle prossime settimane, rispettando ciò che la legge ci dice e ciò che il buonsenso ci suggerisce".

Il monitoraggio delle scuole sarà quotidiano e costante, assicurano da Palazzo di Città, e il Comune si impegna anche a colmare un vulnus delle attuali disposizioni normative. "Con le scuole, si è stabilito di non lasciare indietro nessuno e di provvedere a riempire anche quelle falle della legge che non prevedono alcuna didattica per i ragazzi che dovessero essere positivi o essere in quarantena, ma rappresentano un caso unico nella classe – aggiunge l’assessore alla Cultura e all’Istruzione Rosella Bruno - I dirigenti ci assicureranno un report della situazione contagio, in modo tale, nel caso, da poter intervenire tempestivamente nei singoli istituti. Tutte le misure stabilite valgono per tutte le scuole di ogni ordine e grado della città di Cerignola".

bonito e bruno con dirigenti-2

Anche a Manfredonia si proseguirà con la scuola in presenza. Si è conclusa la riunione convocata dall'amministrazione comunale (rappresentata dal sindaco Gianni Rotice e dagli Assessori Antonio Vitulano e Angelo Salvemini) con tutti gli istituti scolastici di ordine e grado ed il dott. Pasquale Conoscitore (segretario provinciale della Federazione italiana medici pediatri, sezione di Foggia) per fare una puntuale ricognizione sulla situazione della riapertura delle scuole in relazione alla fase pandemica. Dall'incontro è scaturita all'unanimità dei presenti la decisione che la didattica a Manfredonia prosegue in presenza poichè non vi sono allarmanti elementi sanitari.

Dopo la presentazione dei dati registrati questa mattina al rientro in classe ed un'analisi del dott. Conoscitore, è emerso chiaramente che i casi di positività tra studenti, docenti e personale scolastico risulta molto bassa rispetto ai numeri complessivi e che le richieste di attivazione della dad da parte delle famgilie è perlopiù frutto di preventiva preoccupazione e non di urgente pericolo per la salute.

Dirigenti scolastici ed insegnati hanno rilevato come la dad preventiva sia un danno per gli studenti, soprattutto quelli con disabilità e fragilità sociale, e che la scuola rappresenti il luogo più sicuro rispetto alla diffusione del virus. Dirigenti ed insegnanti, trovando sostegno nella posizione istituzionale dell'amministrazione comunale, ritengono inutile la chiusura delle scuole a fronte delle mancante restrizioni su altri settori\attività che spingerebbero ad un'incontrollata socialità. Dal canto suo il dott. Conoscitore, seppur segnalando la costante crescita dei numeri dei contagi, ha evidenziato come in tutta la Capitanata non si registra alcun caso di ricovero in pediatria per complicazioni Covid.

Su proposta del sindaco Rotice il tavolo tra amministrazione comunale, istituti scolastici e medici sarà permanente e si aggiornerà ogni settimana, fatte salve improvvise emergenze in itinere a cui far fronte. Nel frattempo, il Comune, interfacciandosi con Asl e Protezione Civile, solleciterà l'organizzazione di diversi open day per incentivare e velocizzare la vaccinazione nella fascia 5-11 anni, al momento con numeri non elevati. Proprio la vaccinazione, unitamente alle regole di base dell'igiene (sanificazione mani e utilizzo mascherine) e del distanziamento, costituisce l'unica arma per sconfiggere il Covid e poter tornare a condurre una quotidianità più serena e sicura.

manfredonia riunione scuola-2
 

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