Sciopero Riders, il sostegno di Nidil-Cgil, Cisl e Uiltemp Foggia

 L’appello di Tarantella, Piacquaddio, Pizzolo ai consumatori “una giornata senza click per dare più forza allo sciopero”e ai ciclo fattorini “aderite alle organizzazioni sindacali”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

“Siamo vicini ai riders e alle loro legittime richieste per il contratto, i diritti e le tutele del lavoro nella Gig economy”. Cosi Giovanni Tarantella (Nidil-Cgil Foggia), Leonardo Piacquaddio (Cisl Foggia), Enzo Pizzolo (Uiltemp Foggia) in merito alla giornata di sciopero organizzata dai ciclofattorini in oltre 30 città in Italia. “La priorità è fermare lo sfruttamento e l’illegalità ai danni di una categoria lavorativa che, in questi mesi terribili segnati dalla pandemia, ha svolto un ruolo fondamentale consegnando cibo, medicinali e tanti altri beni essenziali e di prima necessità, garantendo a tutto il Paese un livello accettabile di “normalità”. Sotto questo profilo, il protocollo d’intesa sottoscritto da Cgil, Cisl, Uil e Assodelivery  qualche giorno fa rappresenta un importante passo avanti”, proseguono Tarantella, Piacquaddio e Pizzolo. Il protocollo fissa alcuni elementi fondamentali: l’impegno delle aziende aderenti ad Assodelivery ad adottare un modello organizzativo e di un Codice Etico; la certezza di non ricorrere ad aziende terze di intermediazione sino a quando non verrà creato un apposito albo; la costituzione di un Organismo di Garanzia, il cui compito sarà di vigilare in posizione di terzietà sulle dinamiche lavorative dei rider. “È un passaggio importante ma c’è ancora molta strada da fare. Per questo, in questa giornata di sciopero siamo al fianco dei riders e li invitiamo ad aderire alle organizzazioni sindacali anche qui a Foggia. E ai consumatori rivolgiamo un appello accorato: una giornata senza click, senza acquisti on line per dare più forza e autorevolezza a questo sciopero”, concludono i rappresentanti di Nidil-Cgil, Cisl e Uiltemp Foggia

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