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Attualità San Severo / Largo Carmine

“Roberta non è il suo femminicidio". Le amiche di sempre difendono il suo ricordo: "Ecco cosa ci ha lasciato"

Donatella, Barbara e Viviana, le amiche più care di Roberta Perillo, hanno organizzato un memorial artistico-musicale in programma alle 20.30 di domani, 30 giugno, in piazza del Carmine, a San Severo: "Non deve essere dimenticata"

“Roberta non è il suo femminicidio. Roberta era una giovane donna, forte e indipendente; una donna che amava la vita, l’arte e la fotografia. Roberta era presenza costante per tutte noi, era il suo sorriso contagioso. Ed è questo quello che tutti dovrebbero ricordare”.

A parlare è Donatella Minchillo, una delle più care amiche di Roberta Perillo, la giovane donna di San Severo, uccisa nel luglio di 3 anni fa, per mano dell’ex fidanzato Francesco D’Angelo, reo-confesso e recentemente condannato in primo grado con l’accusa di omicidio volontario (qui i dettagli del processo).

Per rendere giustizia a ciò che Roberta è stata nella sua, purtroppo, breve esistenza, le sue amiche più care - Donatella Minchillo, Barbara Colacrai e Viviana Angeletti - hanno organizzato un memorial, una serata artistico-musicale in programma a partire dalle 20.30 di domani, 30 giugno, in piazza del Carmine, a San Severo.

“Sarà una serata per ricordare Roberta e per dire ‘basta’ alla violenza sulle donne”, puntualizza Donatella che con le altre organizzatrici della serata gestisce la pagina social #Cosìprestono, creata all’indomani del femminicidio, con l’obiettivo di mantenere sempre alta l’attenzione sulla piaga della violenza di genere e mantenere vivo il ricordo di Roberta, “soprattutto adesso che il primo grado di giudizio si è concluso”.

“Roberta aveva tante passioni”, ricorda Donatella. “Amava la musica, ma anche l’arte e la fotografia, infatti aveva frequentato l’Accademia di Belle arti a Foggia. Non è giusto che di lei resti un nome nella lunga lista da ricordare il 25 novembre”, spiega. La serata organizzata dalle amiche, che gode del patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di San Severo, si muoverà, quindi, tra arte e musica, le passioni di Roberta. Tanti gli artisti locali che si esibiranno, tra aneddoti e ricordi vita. Nel corso della serata, in particolare, una artista locale presenterà un ritratto di Roberta, che verrà donato ai familiari, mentre un musicista presenterà, in anteprima da Milano, un brano a lei ispirato.

Vogliamo condividere con la città la sua essenza e quello che ci ha lasciato”, aggiunge Donatella. La loro amicizia era lunga e consolidata: “Quindici anni di vita insieme”, ricorda. “Le sue ultime 24 ore le aveva trascorse a casa con me: ero incinta e per me non erano giorni facili. Quando l’abbiamo riaccompagnata a casa aveva il volto triste, perché era decisa a porre fine a quella relazione. Non potevo immaginare che quella sarebbe stata l’ultima volta che l’avrei vista”.

Per questo, Donatella difende i ricordi più belli: “Le risate, la vacanza in Spagna e quel tatuaggio che ci legherà per sempre. Era uno dei pilastri della mia vita, presente fino all’ultimo: ha lasciato un vuoto che sarà impossibile colmare”. L’obiettivo di Donatella, Barbara e Viviana è quindi quello di rendere il memorial artistico per Roberta un appuntamento fisso, affinché il tempo non ne cancelli il ricordo e perché nessun’altra giovane donna sia strappata alla vita dalla violenza.

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