104 anni fa l'arrivo di Padre Pio a San Giovanni: il giorno che cambiò la vita del Santo e di un'intera comunità

Il 28 luglio del 1916 il frate con le stimmate giunse nel comune garganico in quella che sarebbe dovuto essere un breve soggiorno per migliorare le sue precarie condizioni di salute. Ci restò per 52 anni fino alla sua morte

Il 28 Luglio del 1916, ben 104 anni fa, giungeva nel nostro paese da Foggia un umile frate, Padre Pio da Pietrelcina. Qui si fermò per 9 giorni e, dato il miglioramento delle sue precarie condizioni di salute grazie all’aria più salubre della montagna, chiese al superiore provinciale di potersi stabilire per qualche tempo a San Giovanni Rotondo, ottenendone il permesso. Il piccolo paesello sarebbe dovuto essere per lui una sede provvisoria e temporanea, ma Padre Pio ci restò per ben 52 anni, fino alla sua morte avvenuta il 23 Settembre del 1968. 

“9 anni fa la giornata del 28 Luglio è stata istituzionalizzata con il nome di ‘Giornata di ringraziamento per averci donato Padre Pio’, anche per volere del nostro amato e compianto Monsignor Michele Castoro. Ogni anno viene organizzata una fiaccolata che purtroppo oggi per motivi di pubblica sicurezza, nel rispetto delle normative anticovid, non si svolgerà. Paradossalmente, il tono minore di tutti gli eventi e delle celebrazioni di quest’anno non ha minimamente scalfito la loro intensità ma anzi, l’ha rafforzata: la vicinanza di San Pio è viva più che mai nei nostri cuori e nel nostro animo. Il triste e difficile momento che abbiamo vissuto e che stiamo tuttora affrontando, ci ha dimostrato ancora una volta quanto la presenza e l’intercessione di Padre Pio siano vivi e concreti per la nostra comunità» ha dichiarato la vicesindaco Mariapia Patrizio.​ 

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A fare da sfondo al momento di preghiera è stato ‘Largo 28 Luglio 1916’, luogo della memoria inaugurato tre anni fa a chiusura dell’anno giubilare di ringraziamento e che è legato alla visione mistica di una figlia spirituale del santo, Lucia Fiorentino, a cui apparve un grande albero nell’atrio del convento dei frati cappuccini e una voce che le disse “Questo è il simbolo di un’anima che ora è lontana e che verrà qui; farà tanto bene in questo paese”. Quell’albero e quell’anima rappresentavano San Pio, all’ombra del quale le anime sofferenti, smarrite e bisognose si sarebbero potute rifugiare per trovare conforto. L’evento si è concluso con un omaggio floreale di ringraziamento a Padre Pio e la recita del Santo Rosario presso il convento Santa Maria delle Grazie.

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