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Martedì, 18 Giugno 2024
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Impianti decommissariati, ma il fallimento della Sia costa 7,6 milioni al Comune. Bonito: "Ridurremo la Tari"

Il sindaco di Cerignola annuncia il decommissariamento degli impianti Forcone Cafiero da parte della Regione Puglia, che permetterà al Consorzio di programmare una nuova strategia dei rifiuti nel Basso Tavoliere e di intervenire, ma è polemica sulla cifra richiesta dal Tribunale per il fallimento della società

Il sindaco di Cerignola, Francesco Bonito, annuncia in conferenza stampa il decommissariamento degli impianti Forcone Cafiero da parte della Regione Puglia, che permetterà al Consorzio di programmare una nuova strategia dei rifiuti nel Basso Tavoliere e di intervenire, nel medio termine, su una massiccia riduzione della tassa sull’immondizia.

Nella conferenza, il primo cittadino non ha lesinato critiche e accuse alla precedente amministrazione, partendo dalla massa debitoria che il Comune ofantino accusa per il fallimento della Sia srl: "Con provvedimento del 2 maggio scorso – spiega Bonito- il Tribunale di Foggia ha quantificato in 7.6 milioni di euro i debiti che il nostro Comune ha verso la decotta SIA srl. Adesso sappiamo quanto ci sono costate le infiltrazioni mafiose e quanto si guadagna in legalità: il prezzo pagato dalla comunità cerignolana sui rifiuti gestiti dall’Amministrazione sciolta per mafia è di 7.6 milioni di euro, importo nato in seguito allo scientifico fallimento di Sia srl".

Una cifra imponente nella quale, secondo il primo cittadino, rientrerebbero anche fatture "per quasi un milione di euro" che l'ente dovrebbe pagare all'avvocato Venditti. "Faremo opposizione al provvedimento. Non permetteremo che queste spese pazze ricadano sui cerignolani", aggiunge il primo cittadino il quale contesta anche "i tempi record o quanto meno anomali" del fallimento della Sia, auspicando un controllo della magistratura. "La nostra strategia difensiva va nella direzione della tutela dei legittimi interessi dei cittadini, su cui è ricaduta l’incapacità e la spregiudicatezza degli ex amministratori”.

Poi l'annuncio: dopo 5 anni gli impianti della Sia tornano nella disponibilità di Cerignola e dei Reali Siti: "Il presidente Michele Emiliano mi ha informato del decommissariamento degli impianti di SIA. Con gli impianti “in casa” potremo pianificare nuove strategie per abbassare notevolmente la Tari". 

Nel frattempo avanzano spedite le procedure per giungere ad un gestore unico per la raccolta dell’immondizia nei Comuni di Cerignola e dei Reali Siti “ed entro un mese contiamo di pubblicare il bando”.  

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