"No a nuove colossali pale eoliche". Piemontese 'difende' i Monti Dauni: "Hanno già dato all'industria eolica"

L’assessore e consigliere regionale PD incontra il Comitato nato per lottare contro l’insediamento di due nuovi parchi a Volturino. "E' arrivato il momento che alle comunità locali sia restituita la prospettiva di uno sviluppo economico equilibrato che sappia proteggere l’unicità del suo paesaggio”

Raffaele Piemontese

“I Monti Dauni hanno già dato moltissimo allo sviluppo dell’industria eolica, è arrivato il momento che alle comunità locali sia restituita la prospettiva di uno sviluppo economico equilibrato che sappia proteggere il valore più grande che questo pezzo di Puglia ha: l’unicità del patrimonio naturale e del suo paesaggio”.

Lo ha detto l’assessore e consigliere regionale Raffaele Piemontese, dopo aver incontrato, ieri, una delegazione del Comitato Popolare Civico per la difesa della salute, del territorio e dell’ambiente di Volturino e Motta Montecorvino, guidata dal consigliere comunale del Gruppo Con-senso civico, esponente del Circolo del PD e già sindaco di Volturino, avvocato Antonio Santacroce.

Il Comitato si è costituito per lottare contro l’ipotesi di due nuovi parchi, il primo con 10 e il secondo con 14 gigantesche pale eoliche, che si insedierebbero a Volturino, in provincia di Foggia. “Come è noto - aggiunge Piemontese  per impianti eolici per la produzione di energia elettrica sulla terraferma con potenza complessiva superiore a 30 megawatt, dal 2017 la procedura di autorizzazione è di totale competenza del Governo nazionale ma, quando la Regione Puglia sarà chiamata a esprimersi nella conferenza di servizi prevista nel procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale avviato dal Ministero dell’Ambiente, chiederò siano fatti valere tutti i vincoli previsti dal nostro Piano paesaggistico territoriale regionale”.

Le istanze sono state trasmesse al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del mare: il 'Parco Eolico Volturino', con 10 aerogeneratori per una potenza complessiva di 48 megawatt, si estenderebbe in località 'Selva Piana – Giovenchi'; il Parco Eolico 'Selva Piana', con 14 aerogeneratori per una potenza complessiva di 84 megawatt, si estenderebbe pressoché in continuità nelle località 'Selva Piana – Giovenchi – Carignani'. Le 24 pale eoliche che li costituirebbero sarebbero più alte del 'Pirellone' di Milano e avrebbero una base più larga di quella della Torre Eiffel di Parigi, e invaderebbero una zona caratterizzata da terreni di pregio storico e agricolo per Volturino e per Motta Montecorvino, compromettendo definitivamente l’economia agricola e lo sviluppo culturale e turistico-ambientale del territorio. In particolare, l’insediamento rischierebbe di innescare un processo di abbandono delle residenze rurali di Selva Piana e Carignani, contribuendo allo spopolamento di quelle zone dei Monti Dauni.

“La Puglia e i Monti Dauni sono protagonisti virtuosi dell’esperimento della Strategia Nazionale Aree Interne che abbiamo cominciato ad attuare concretamente da giugno dell’anno scorso, investendo complessivamente 64 milioni e 290 mila euro, oltre ai 30 milioni indirizzati sulle strade proprio in relazione a una strategia che concentra una serie di azioni pubbliche per contrastare lo spopolamento e valorizzare un contesto unico, con il miglioramento dell'accessibilità ai servizi essenziali nel campo dell’istruzione, della mobilità e della sanità, oltre che con importanti progetti di sviluppo locale”, osserva l’esponente del PD.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

“Chiederò una verifica puntuale – conclude Piemontese, candidato al Consiglio regionale alle elezioni di domenica 20 e lunedì 21 settembre – perché sappiamo tutti bene che questo pezzo della Puglia, i Monti Dauni, è già strapieno di pale eoliche e sarà molto difficile trovare liberi i cosiddetti coni ottici visuali con cui tuteliamo punti di vista, percorsi e panorami che sono la nostra identità”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Elezioni Regionali Puglia: i risultati in diretta

  • Attimi di paura in via Monfalcone: aggrediti agenti della Locale, per aver chiesto di abbassare il volume della musica

  • Foggia fa il botto di consiglieri regionali: ecco i nomi dei 'Magnifici 10' che rappresenteranno la Capitanata in Puglia

  • Chi potrebbe andare a Bari: ok Piemontese e Tutolo. Incertezza nel centrodestra, in bilico anche Rosa Barone

  • Tragedia sulle strade del Gargano: morto motociclista di 31 anni, impatto fatale con un'auto

  • Elicottero sorvola Foggia: raffica di perquisizioni, forze dell'ordine a caccia di armi e droga

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
FoggiaToday è in caricamento