Domenica, 20 Giugno 2021
Attualità

Gli incivili che macchiano l'immagine del Gargano, la gente perbene che cancella la vergogna

Dall’istmo di Lesina a Vieste: nel mese di luglio, i volontari del gruppo hanno dovuto faticare non poco per ripulire le aree costiere, in questo periodo prese d’assalto dai bagnanti. E quest'anno è allarme mascherine abbandonate

Rifiuti raccolti a Vieste (da Fb)

Una lunga sequenza di degrado. La ‘mano dell’uomo’ che macchia in maniera indiscriminata alcuni dei luoghi più belli e suggestivi del Gargano.

Sono decine e decine le segnalazioni di siti inquinati da cumuli di plastica e rifiuti, che giungono al gruppo GarganoPlasticFree, un movimento spontaneo nato dal basso con l'obiettivo di ripulire il Gargano dalla plastica e sensibilizzare i cittadini ai temi della riduzione di rifiuti.

E nel mese di luglio, i volontari del gruppo hanno dovuto faticare non poco per ripulire lo sperone di Puglia, specie nelle aree costiere, in questo periodo prese d’assalto dai bagnanti.

Dall’istmo di Lesina a Vieste, i volontari di Gargano Plastic Free ne hanno viste davvero di tutti i colori: dai materassi abbandonati a Bosco Isola, bellissima e importantissima zona naturalistica di Lesina, alle batterie per auto abbandonato in zona ‘Ripa di Vieste’ (dove in zona Porto Greco è stato smantellato un vero e proprio ‘magazzino’ fronte mare).

Ad aggravare la situazione, quest’anno, si aggiungono anche le mascherine, il cui uso è imposto dalle normative anti-Covid. Se ne trovano ovunque, e si aggiungono ai rifiuti consueti (comprese le reti e scarti dell’attività di pesca). Nei cumuli di rifiuti raccolti è spuntata anche una pericolosa siringa. Così - con guanti, olio di gomito e buona volontà - in queste settimane sono stati ripuliti numerosi siti: dalla scogliera della Ripa di Vieste alle spiaggie di Cagnano Varano, da Mattinata a San Menaio, da Torre Mileto a Rodi Garganico.

Per potenziare l’azione di tutela ambientale, il gruppo Gargano Plastic Free ha lanciato una simpatica challenge estiva: caffè pagato per chiunque raccolta rifiuti in spiaggia e li smaltisca nei punti di raccolta.

L’iniziativa è stata lanciata in collaborazione con diversi operatori turistici di tutto il Gargano, presso i quali sono stati allestiti dei punti di raccolta, per incentivare ulteriormente cittadini locali e turisti a dare il proprio piccolo contribuito alla pulizia delle spiagge.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Gli incivili che macchiano l'immagine del Gargano, la gente perbene che cancella la vergogna

FoggiaToday è in caricamento