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Don Antonio, il parroco del Cep che vuole costruire l'oratorio in periferia: "Per il quartiere è un segno di speranza"

L'obiettivo è raccogliere il budget necessario, 58mila euro, per far partire i lavori entro l'estate. Il parroco Menichella: "La pandemia ci ha insegnato che le relazioni sono importanti. Creare un luogo in cui bambini, giovani e famiglie possano fare comunità fa ben sperare per il futuro"

 

"Un oratorio in periferia è un segno di grande speranza". E in questo periodo, così difficile per le comunità e le singole relazioni, don Antonio Menichella, parroco di San Paolo, al quartiere Cep, vuole creare un luogo di crescita e divertimento, in cui i giovani possano tessere relazioni sane e qualificare il loro tempo libero e al servizio della comunità.

Il progetto è tanto semplice quanto ambizioso: trasformare i locali che fino a 25 anni fa ospitavano l'asilo delle suore di Gesù Buon Pastore in un oratorio aperto a bambini, adolescenti e ragazzi, con attività dedicate per target di età. Oltre 200 mq a disposizione del progetto, già presentato e approvato dagli uffici della Curia vescovile. Unico ostacolo alla realizzazione dell'opera è il budget da investire - 58mila euro - per riqualificare e mettere a norma locali e impianti.

Per questo motivo, è stata lanciata una raccolta fondi che sta già raccogliendo il favore della comunità dei fedeli e di quanti credono nel progetto. L'obiettivo, raccolta la somma necessaria, è quello di far partire il cantiere nel corso dell'estate, per inaugurare l'oratorio (emergenza Covid-19 permettendo) in autunno. "La pandemia ci ha insegnato che le relazioni sono importanti. Creare in questo territorio, in questa parte così grande e importante di Foggia un luogo in cui bambini, giovani e famiglie possano creare relazioni non virtuali, ma guardandosi negli occhi, è un segno di speranza per il futuro", conclude. 

Si può partecipare alla raccolta fondi con un bonifico bancario (c/c intestato a Parrocchia San Paolo Apostolo IT 63 C 03069 09606 100000158334, causale "Oratorio San Paolo Apostolo"), oppure con offerte da donare direttamente nella segreteria parrocchiale o con donazioni raccolte in alcune giornate dedicate a tale finalità o lasciate nell'apposita cassetta collocata all'ingresso della chiesa. Nessuno - anticipano dalla parrocchia - sarà autorizzato a raccogliere denaro 'a domicilio' o con modalità diverse da quelle elencate. 

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