Lunedì, 27 Settembre 2021
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La Puglia passa da rischio 'alto' a 'moderato': 222 posti letto in più riportano la regione in zona gialla

Da oggi giovedì 11 febbraio 2021 la Regione Puglia è di nuovo zona gialla. I motivi e le regole. Cosa si pouò fare e cosa no

Da oggi giovedì 11 febbraio la Regione Puglia è ufficialmente di nuovo in zona gialla. 

Il passaggio dalla zona arancione, quindi la nuova colorazione che ha portato a 18 il numero delle regioni e province autonome in fascia gialla, è avvenuto in seguito alla nota dell'8 febbraio con la quale la Regione Puglia ha chiesto alla cabina di regia un riesame dei dati, precisando di non aver provveduto a comunicare i dati aggiornati relativi ai posti letto e rappresentando che erano stati aggiornati sul  sistema informativo del ministero della Salute i posti effettivamente attivi di terapia intensiva ed area medica, a far data dal 23 gennaio, rinvenienti dalla completa messa a regime delle strutture realizzate anche dalla protezione civile. 

Pertanto, nella stessa nota, la Regione Puglia precisava di aver comunicato ulteriori 109 posti letto di terapia intensiva e 113 posti letto di area medica.

Tre giorni prima, il 5 febbraio, con riferimento alla settimana dal 25 al 31 gennaio, per la Regione Puglia era stata documentata un'incidenza settimanale pari a 170,16 casi ogni 100mila abitanti, uno scenario di 'tipo 1' e un livello di rischio 'alto'.

La cabina  di  regia, nel precisare  che "la rivalutazione del dato  rettificato  dalla  regione  comporta  un aumento nella dotazione  dei  posti  letto  riportati  nel  giorno  2 febbraio 2021 (utilizzato nella classificazione della  settimana  38) con conseguente riduzione del tasso di  occupazione  sia  in  terapia intensiva che in area medica, ha quindi ritenuto di operare "una  riclassificazione  della  regione  stessa  a  rischio moderato confermando la compatibilità della trasmissibilità con uno scenario di trasmissione di tipo 1".

Cosa si può fare in zona gialla

Sono aperti farmacie, parafarmacie, punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole. Ristoranti aperti fino alle 18, consegna a domicilio sempre consentita, asporto consentito dalle 5.

Chiese aperte e funzioni religiose consentite nel rispetto dei protocolli sottoscritti dal governo. Mostre e musei aperti nei giorni feriali. Restano aperte le industrie ed i cantieri, i centri estetici e i parrucchieri, i centri e circoli sportivi solo per attività sportiva di base all'aperto, sono consentiti gli sport individuali.

Bar, gelaterie e pasticcerie sono aperti fino alle 18. La consegna a domicilio è sempre consentita. Per le attività identificate da codici Ateco 56.3 e Ateco 47.25, è vietato l'asporto dopo le 18

Restano chiusi sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò, cinema e teatro, le università salvo alcune attività per le matricole e per i laboratori, i centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi. Le palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali, fatta salva l'erogazione di prestazioni riabilitative o terapeutiche. 

Sono vietate feste al chiuso, sagre, fiere ed eventi analoghi. Sono vietati sport di squadra amatoriali. 

E' consentito lo spostamento verso una sola abitazione privata (visite ad amici e parenti), all'interno della propria Regione, una sola volta al giorno fra le 5 e le 22 nei limiti di due persone. Sono esclusi dal conteggio minori di anni 14, disabili o non autosufficienti conviventi.

L'autocertificazione è sempre richiesta dalle 22 alle 5 (ore di coprifuoco) e per spostamenti verso altra regione o provincia autonoma giustificati da motivi di salute, necessità o lavoro.

Il ricongiungimento tra partner è consentito presso il luogo corrispondente a quello di residenza, domicilio o abitazione della coppia, escluse seconde case e hotel (eventualmente anche in un'altra regione)

E' consentita assistenza a parenti o amici non autosufficienti, nel rispetto dei protocolli anti-covid.

Fino al 15 febbraio sono vietati gli spostamenti in entrata ed in uscita tra regioni diverse o province autonome. 

E' sempre consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione

All'interno della propria eegione, è fortemente raccomandato di non spostarsi, dalle 5 alle 22, salvo che per esigenze di lavoro, studio, salute, necessità e per usufruire di servizi non sospesi

E' possibile il rientro presso le seconde case, solo se comprovato da un titolo con data certa anteriore al 14 gennaio 2021.  E che la casa deve essere abitata solo da persone appartenenti al nucleo familiare dell’avente titolo. Necessario presentare copia del titolo di godimento con data certa o, eventualmente, autocertificazione.

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