'Giallo' Natale, ipotesi tregua anche nella Puglia arancione dal 3 dicembre

Tra due settimane potrebbero essere allentate alcune restrizioni per spingere i consumi delle festività, prima di una nuova chiusura generalizzata

Le indiscrezioni su un possibile allentamento delle restrizioni a partire dal 3 dicembre iniziano a circolare anche tra gli addetti ai lavori: i titolari delle attività chiuse o in regime di asporto e domicilio si preparano a riaprire almeno per un po', in una finestra prima delle festività. Le date ipotizzate per l'inizio e la fine della linea più morbida, dettate da un altro Dpcm, oscillano. Una nuova chiusura generalizzata potrebbe scattare nel week end del 19 dicembre o il giorno prima della vigilia, come riporta Today.it. Il Natale in due fasi dovrebbe consentire di imprimere una spinta ai consumi allargando le maglie delle restrizioni allo shopping per poi vietare cenoni e veglioni. L'epidemiologo e assessore alla Sanità della Regione Puglia, Pier Luigi Lopalco, per l'occasione ha rispolverato il vecchio adagio: "Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi".

Il premier Giuseppe Conte, durante l'assemblea dell'Anci, ha parlato chiaro: "Dobbiamo predisporci a un Natale più sobrio rispetto agli anni scorsi". Impensabili "Baci, abbracci, veglioni, festeggiamenti", indipendentemente dalla curva epidemiologica. Il rischio è di pagarne le conseguenze a gennaio. "Non ce lo possiamo permettere", ha avvisato il presidente del Consiglio. L'ultimo monitoraggio settimanale di ministero della Salute e Istituto Superiore della Sanità raccomanda il "mantenimento rigoroso delle misure in essere per consentire una diminuzione, la più rapida possibile, delle infezioni" suggerito dalla "incidenza elevata, seppure con un'iniziale rallentamento dell'indice di trasmissione".

A mettere il sigillo è stato il presidente del Consiglio Superiore della Sanità Franco Locatelli durante la consueta conferenza stampa per presentare il bollettino della protezione civile: "Quest'anno purtroppo abbiamo una situazione diversa, che non possiamo certamente pensare avrà delle eccezioni legate al Natale, perché vanificheremmo tutti gli sforzi di queste settimane".

L'ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza che ha rinnovato la zona arancione in Puglia sarà valida fino al 3 dicembre. Da qui la previsione di un nuovo decreto proprio per quella data che apra alla tregua. Le misure pre-natalizie potrebbero contemplare l'orario prolungato dei negozi per evitare assembramenti, la riapertura dei centri commerciali il sabato e nei giorni festivi, l'apertura di bar e ristoranti la sera anche nelle zone arancioni e posticipo del coprifuoco. Secondo La Stampa, sulla scorta di quello che ha detto ieri il ministro ("Le regioni che da due settimane mostrano numeri in miglioramento potranno passare il 27 novembre dalla fascia rossa a quella arancione, ma decideremo anche insieme a loro e in base ad una attenta valutazione dei dati"), la Puglia potrebbe diventare gialla già tra una settimana.

Dei parametri alla base delle distinzioni dei colori per le regioni si discute in un tavolo tecnico tra governo e regioni che si è insediato ed entro fine mese valuterà se e come modificarli. 

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