menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Monte Sant'Angelo

Monte Sant'Angelo

Monte Sant'Angelo set finale del film internazionale 'Porselein'

A partire da domani e fino al prossimo 4 luglio, Monte Sant'Angelo ospiterà le riprese del film della regista olandese Jenneke Boeijink. Si tratta di una coproduzione internazionale realizzata con il contributo di Apulia Film Found della Regione Puglia e il sostegno di Apulia Film Commission

Ancora una produzione cinematografica sul Gargano: a partire da domani, 28 giugno, e fino al prossimo 4 luglio, Monte Sant'Angelo ospiterà le riprese del film "Porselein" della regista olandese Jenneke Boeijink. Il film, con protagonisti Tom Vermeir, Neathan Van Der Gronden, Laura De Boer e Teresa Saponangelo, è una coproduzione internazionale della New Amsterdam (Paesi Bassi), Wrong Men (Belgio) e Verdeoro (Italia) realizzata con il contributo di Apulia Film Found della Regione Puglia (40.193,00 euro) e con il sostegno di Apulia Film Commission.

La trama: Paul ha costruito una vita di benessere materiale per sua moglie Anna e il figlio Thomas. Quando si scopre che Thomas soffre di una malattia misteriosa, nelle loro vite inaccessibili si forma una prima piccola crepa. Mentre Paul cerca con tutte le sue forze di mantenere il controllo, il mondo che ha costruito comincia lentamente a crollargli intorno. È la storia che si racconta in “Porselein” diretto dalla regista olandese Jenneke Boeijink che, dopo aver girato nelle città olandesi di Amsterdam, Rotterdam, a partire da giovedì 28 giugno e fino a mercoledì 4 luglio, termina la lavorazione a Monte Sant’Angelo, in provincia di Foggia, con sei giorni di riprese. Sceneggiato dalla stessa Jenneke Boeijink insieme con Thibaud Delpeut, il film vede come protagonisti Tom Vermeir, Neathan van der Gronden, Laura de Boer e Teresa Saponangelo, di origini tarantine. “Senza abbandonare completamente il realismo - commenta la regista Jenneke Boeijink, che caratterizza i miei medio-metraggi televisivi “Exposure Time” e “Process” e senza perdermi in formalismi, in “Porselein” vorrei spingermi un po’ oltre nella forma cinematografica. Mantenendo il realismo in ambito narrativo, vorrei sperimentare un immaginario visivo ambivalente, che lascia spazio alla stilizzazione ed a alla poesia”. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

"Compro 3mila dosi del vaccino Sputnik con la mia indennità"

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

FoggiaToday è in caricamento