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Immagine di repertorio

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Una 'mascherina sospesa' per i senza dimora di Foggia: in piena pandemia, la solidarietà si sposta in farmacia

A Foggia, l'iniziativa dello sportello 'Avvocato di Strada' che partirà da domani, 10 dicembre, e proseguirà per tutto il mese di gennaio

La tradizione napoletana del 'caffè sospeso' continua a fare scuola. Ma questa volta lo fa lontano dai bar: il gesto di solidarietà, infatti, si trasferisce - data l'emergenza sanitaria in corso -  nelle farmacie, parafarmacie e in tutte le attività che rivendono i dispositivi di protezione individuale. 

E' l'operazione 'Mascherina sospesa', promossa dall'associazione 'Avvocato di strada', che prenderà il via, a Foggia, a partire da domani, 10 dicembre, e per tutto il mese di gennaio. A beneficiarne saranno i senza dimora della città, ovvero quanti non hanno un tetto e quattro mura per sfuggire al rischio contagio. 

"Stiamo finendo di mettere a punto la rete di attività che aderiscono all'iniziativa", spiega a FoggiaToday il coordinatore dello sportello, l'avvocato Claudio De Martino. "Abbiamo già le prime adesioni, ma è importante il sostegno di tutti". Con l'iniziativa 'Mascherina sospesa', in pratica, chiunque può acquistare dpi che saranno consegnati ai senza dimora della città. "Le attività coinvolte faranno da tramite tra l'acquirente e lo sportello 'Avvocato di Strada', che materialmente si occuperà di raccogliere i vari dispositivi e consegnarli ai senza dimora", precisa De Martino. 

Al momento non è stata effettuata una stima del fabbisogno di mascherine, "ma sappiamo quanti sono i senza dimora della città: oltre cento. Inoltre, ci sono le emergenze costituite dai ghetti di Borgo Mezzanone e Rignano, dove prestiamo assistenza legale". E qui i numeri salgono, moltiplicandosi in maniera esponenziale. 

"Molti tra i residenti dei ghetti di provincia vengono da noi allo sportello per assistenza legale, ma senza mascherina noi non possiamo riceverli. La nostra idea, quindi, è quella di mettere loro nella condizione di poter usufruire dei servizi di consulenza, e di proteggersi dal rischio contagio", conclude. L'iniziativa è aperta anche alle altre città della Capitanata, anche dove non è presente uno sportello 'Avvocato di Strada'. Le attività che intendono aderire alla rete 'Mascherina sospesa' possono contattare l'organizzazione all'indirizzo email emergenza@avvocatodistrada.it

“Con la pandemia, la vita per chi è senza dimora si è complicata molto" spiega il presidente dell’associazione 'Avvocato di strada', Antonio Mumolo. "La chiusura di tantissimi servizi, delle mense e dei dormitori, ha significato la perdita di fondamentali punti di riferimento e di sostegno. Noi stessi, in quasi tutte le oltre 50 città italiane dove siamo presenti, abbiamo dovuto ridurre o sospendere del tutto i ricevimenti. Tutto questo mentre centinaia di persone senza dimora venivano denunciate e multate perché erano in strada e non potevano restare in una casa che non hanno. Per questo - conclude - chiediamo alle attività di darci la propria disponibilità alla raccolta e a ai cittadini di raccogliere il nostro appello a donare". 

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