L'UniFg conferisce la prima laurea honoris causa a uno scienziato straniero: è lo spagnolo Francisco Artés Calero

Venerdì 24 maggio la cerimonia di conferimento, al Dipartimento di Scienze agrarie, per il prof. Francisco Artés Calero: ha contribuito "a diffondere tra i consumatori le possibilità di consumo di ortofrutta fresca di qualità"

Da sinistra il prof. Artés Calero e il prof. Colelli

L'UniFg conferisce la prima laurea honoris causa a uno scienziato straniero. Venerdì 24 maggio, nell’aula Gian Luca Montel del Dipartimento di Scienze agrarie, degli alimenti e dell’ambiente, l’Università di Foggia conferirà la laurea ad honorem – proposta dal prof. Giancarlo Colelli, ordinario di Meccanica agraria – al prof. Francisco Artés Calero.

Spagnolo (nato a Lorca, nella Murcia, il 25 maggio del 1946), straordinario ricercatore e infaticabile sperimentatore, il prof. Artés sta contribuendo in maniera determinante a diffondere, nel mondo dei consumatori e della grande distribuzione, la possibilità di consumare ortofrutta fresca di qualità anche attraverso la trasformazione in prodotti di IV e V Gamma. Approvata dal Consiglio di Dipartimento il 20 giugno 2018, quindi dal Ministero dell’istruzione, dell’Università e della Ricerca lo scorso 12 febbraio 2019, la laurea honoris causa al prof. Artés rappresenta, come detto, in assoluto il primo titolo conferito ad honorem dall’Università di Foggia a uno scienziato straniero.

Per questa ragione alla cerimonia prenderà parte anche il Rettore dell’Universidad Politecnica de Cartagena, prof. Alejandro Benedicto Dìaz Morcillo, Ateneo di riferimento del prof. Artés. La sua presenza, oltre che un omaggio al professore di Lorca, la si deve al fatto che anche l’Universidad Politecnica (esattamente come UniFg) nel 2019 celebra i primi vent’anni della sua storia. "Questa investitura è un riconoscimento personale alla figura del prof. Artés, ma mi si permetta di interpretarlo anche come un riconoscimento all’Università Politecnica di Cartagena – ha dichiarato il Rettore, prof. Alejandro Benedicto Dìaz Morcillo – in quanto Artés sarà il primo dottorato honoris causa nei 20 anni della nostra Università".

Il Dipartimento di Scienze agrarie, degli alimenti e dell’ambiente si sta impegnando a vivere l’evento come una festa, un’occasione per parlare anche alla cittadinanza, ai consumatori, alle associazioni di categoria e all’indotto dei produttori di ortofrutta fresca, del lavoro di ricerca scientifica che viene svolto all’interno dei laboratori di via Napoli e delle Core Facilities del Dipartimento (sempre in via Napoli, presso l’ex BioAgromed) anche in relazione ai prodotti della IV e V Gamma. "Il conferimento della laurea honoris causa al prof. Artés – ricorda il prof. Agostino Sevi, direttore del Dipartimento di Scienze agrarie, degli alimenti e dell’ambiente – è stato deliberato all’unanimità dal Senato accademico della nostra università, con la seguente motivazione: 'Per l’elevato spessore del suo profilo scientifico, considerato che i suoi studi costituiscono un punto di riferimento nel panorama scientifico internazionale e i risultati delle sue ricerche hanno trovato applicazione nella realtà produttiva di molti Paesi'. Lo scienziato che abbiamo individuato, rappresenta una delle massime espressioni del settore, nonché uno dei maggiori riferimenti mondiali della ricerca scientifica del settore".

I prodotti di IV e V Gamma | Vanno ritenuti prodotti di IV Gamma le verdure e gli ortofrutticoli freschi che, dopo la raccolta, vengono sottoposti a processi tecnologici di minima entità finalizzati a garantirne la sicurezza igienica e la valorizzazione, seguendo le buone pratiche di lavorazione. Pertanto, vengono definiti prodotti ortofrutticoli di IV Gamma la frutta, la verdura e, in generale, gli ortaggi freschi, a elevato contenuto di servizio, confezionati e pronti per il consumo. Nella definizione di prodotti freschi confezionati e pronti per il consumo rientrano non soltanto le insalate in busta e la frutta di quarta gamma pronte a essere immediatamente consumate “a crudo”, ma anche gli ortofrutticoli pronti per essere utilizzati nella preparazione di alimenti da cuocere (es: verdure per minestrone). Il prof. Francisco Artés Calero ha improntato gran parte della propria ricerca scientifica sui prodotti di IV e V Gamma, dedicando quasi tutti i suoi al miglioramento dei prodotti e soprattutto alla consapevolezza dei consumatori dei prodotti alimentari. 

"Il lavoro svolto dal prof. Artés – ha aggiunto il prof. Giancarlo Colelli, che durante la cerimonia terrà la laudatio dello scienziato – ha recato un contributo di enorme rilievo nel panorama scientifico internazionale. È stato un pioniere in Spagna e in Europa nell’avviare, già alla fine degli anni ’70, attività di ricerca rivolte alla conservazione dei prodotti ortofrutticoli freschi, con gli studi relativi al trasporto del calore all’interno dei tessuti e finalizzati all’ottimizzazione dell’operazione di prerefrigerazione, passando poi agli aspetti fisiologici e tecnologici relativi alle applicazioni di atmosfere controllate. Fra i primi a condurre studi specifici sul confezionamento in atmosfera modificata di prodotti ortofrutticoli. applicando tale tecnologia a diversi prodotti sia in Spagna che in Sudamerica. Negli ultimi 20 anni i suoi interessi scientifici sono stati rivolti verso i prodotti ortofrutticoli minimamente processati, anche qui fra i primi in Europa, sviluppando diverse tematiche legate alle operazioni di sanitizzazione dell’acqua di lavaggio".

"Sono tra chi ritiene che, a livello nazionale, soprattutto in passato, si sia anche abusato di questo riconoscimento, contribuendo a una moltiplicazione di richieste in alcuni casi prive dei necessari requisiti previsti dalla vigente normativa – conclude il Rettore dell’Università di Foggia, prof. Maurizio Ricci –. Nonostante la mia personale posizione, proprio in virtù dell’autorevolezza delle candidature proposte, le cinque lauree honoris causa attribuite durante il mio mandato sono state non solo ineccepibili sotto il profilo scientifico, ma anche particolarmente importanti sotto il profilo sociale". Eccole le lauree conferite durante il mandato a Rettore del prof. Maurizio Ricci: laurea honoris causa in “Filologia, letterature e storia” al sopravvissuto allo shoah Alberto Mieli (1 dicembre 2015); laurea honoris causa in “Filologia, letterature e storia” allo scrittore e regista Niccolò Ammaniti (17 gennaio 2017); laurea honoris causa in “Economia aziendale” all’imprenditrice Catia Bastioli (12 aprile 2018); laurea honoris causa in “Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattate” all’ex pugile Patrizio Oliva (14 marzo 2019).

La carriera scientifica del prof. Francisco Artés Calero si è sviluppata nell’arco di oltre 40 anni tra insegnamento, ricerca, e divulgazione nel settore delle tecnologie per la fase postraccolta ed il processamento minimo dei prodotti otofrutticoli freschi. Si è laureato Ingeniero Agronomo presso la Universidad Politecnica de Valencia nel 1971 dove, dopo un periodo di specializzazione presso l’Institut Français du Froid Industriel de la Université de París, intraprende gli studi Dottorali finalizzati poi nel 1976. Fino al 2000 presso il Consejo Superior de Investigaciones Científicas (CSIC-CEBAS di Murcia) di cui è anche stato Direttore. Dal 1999 alla Univerdidad Politecnica de Cartagena (UPCT) come Professore Ordinario di Tecnologia degli Alimentie; Professore Emerito dopo il pensionamento avvenuto nel 2016. Alla UPCT è stato Direttore dell’Instituto de Biotecnologia Vegetal e Membro del Consiglio di Governo dell’Università. Inoltre ha fondato e diretto il Grupo de Posrecollecion y Regrigeracion che si è affermato come uno dei gruppi più autorevoli e prolifici al mondo nella ricerca in postraccolta. Nella sua carriera ha diretto 28 Tesi di Dottorato di Ricerca ed è stato Responsabile di oltre 30 progetti finanziati da enti pubblici, e di oltre 70 convenzioni con aziende private. Ha prodotto più di 750 pubblicazioni scientifiche (di cui 244 censite su Scopus con oltre 5800 citazioni, e h-index pari a 45) e 3 brevetti. Le sue pubblicazioni hanno riguardato tematiche che vanno dalla fisiologia vegetale, ai trattamenti postraccolta ed alle tecnologie applicate ai prodotti di IV e V gamma. Il prof. Artés Calero si è distinto per la sua instancabile azione di disseminazione dei risultati della ricerca alla realtà produttiva, sia in Spagna che in tantissimi altri Paesi soprattutto in Centro e Sud America. Tra i frutti di tale respiro internazionale le 13 edizioni del Curso Internacional de Tecnología Postcosecha y Procesado Mínimo Hortofrutícola che si svolge annualmente a Cartagena e la recente istituzione dell’International On‐Line Course on Postharvest and Fresh‐Cut Technologies con un corpo docente di 41 professori da 20 Paesi nei 5 continenti, con borse di studio di accesso gratuito riservate a studenti di Paesi in via si sviluppo. Nella carriera del prof. Artés Calero vi sono anche un elevato numero di cariche in organismi e società scientifiche internazionali, oltre a numerosi premi e riconoscimenti per la quantità e la qualità del lavoro svolto.

Potrebbe interessarti

  • Il fascino di Càlena, l'abbazia sul Gargano dove si narra vi sia custodito il tesoro di Barbarossa

  • La grotta di San Michele che si specchia sul lago di Varano, un luogo suggestivo che trasmette una sensazione di pace

  • Colon irritabile: cos'è, sintomi e possibili cause

  • Arredare casa: le 5 piante da interno che non hanno bisogno di luce

I più letti della settimana

  • Francesco Ginese non ce l'ha fatta: è morto a Roma

  • Tragedia nelle acque del Gargano: bagnante muore annegato

  • Tragedia alle porte di Foggia, violento impatto tra un furgone e una moto: c'è una vittima

  • Tutta Foggia è con Francesco, che lotta tra la vita e la morte: si è reciso l'arteria femorale mentre scavalcava un cancello

  • Foggia in lacrime per la tragica morte di Francesco: "Addio amico mio, non doveva finire così!"

  • Tragedia nel Foggiano: morta 11enne, genitori ricoverati in gravi condizioni a San Giovanni Rotondo

Torna su
FoggiaToday è in caricamento