Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

'La serenata' di San Marco in Lamis, i versi di 'Affaccete Mari' rifanno il look alla scalinata delle radici e tradizioni

La Serenata 'Affaccete Mari' riscritta lungo la scalinata delle tradizioni dai bambini e dagli animatori del centro estivo promosso e organizzato dalla cooperativa 'Cantieri di Innovazione Sociale' e dall’amministrazione comunale. La musica e l'intervista a Ludovico Delle Vergini

 

E' stata inaugurata venerdì 4 settembre 'La serenata', la scalinata della tradizione frutto del lavoro dei bambini e degli animatori del centro estivo promosso e organizzato dalla Coop. Cantieri di Innovazione Sociale e dall’amministrazione comunale con l’ausilio tecnico e professionale dei servizi sociali comunali ed in collaborazione con le associazioni JA, Arci, Agesci, proloco di Borgo Celano, Village Park e Coppa di mezzo. 

I centri estivi sono partiti a metà luglio e hanno visto la partecipazione di oltre 80 bambini tra i 3 e i 14 anni e sono stati sostenuti dal comune di San Marco e da l’impresa sociale “Con i Bambini”. 

Organizzati due centri estivi, uno a San Marco e uno a Borgo Celano che tra attività ludiche, laboratori, escursioni hanno permesso ai bambini di rinforzare relazioni e sviluppare competenze non formali. 

Una delle attività è stata la conoscenza del territorio, anche attraverso la riqualificazione di beni comunali, come nel caso della scalinata.

E' stato scelto uno dei brani simbolo della tradizione sammarchese, “Affaccete Marì”, una serenata d’altri tempi e sullo sfondo un grande amore appassionato e rispettoso. Un ritorno alla tradizione non come un rimpiangere il passato ma come memoria storica che resta imponente a far parte delle nostre vite. 

Potrebbe Interessarti

Torna su
FoggiaToday è in caricamento