Martedì, 3 Agosto 2021
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Distanziamento fisico, non sociale: il contributo dell'Arci Foggia sul progetto di mappatura dei servizi per i richiedenti asilo

Si chiama 'JumaMap', la rete di diritti e servizi rivolti ai richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale.

L’Arci Comitato Provinciale ha contribuito alla realizzazione ed alla promozione del progetto JumaMap, una mappatura – a livello nazionale – dei servizi rivolti ai richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale.

"Siamo molto orgogliosi e fieri del fatto che sia stato proprio il nostro Comitato Provinciale di Foggia a realizzare il video promozionale grazie alla professionalità ed esperienza dei tanti che condividono il messaggio di condivisione e tutela", spiega il presidente dell'Arci provinciale di Foggia Domenico Rizzi. 

I contenuti della piattaforma sono disponibili in 15 lingue e sono disponibili sul sito jumamap.it

La mappatura, da una parte, nasce dall’esigenza di offrire uno strumento che consenta ai richiedenti e titolari di protezione di orientarsi sul territorio e accedere ai servizi di cui hanno bisogno: dall’assistenza legale ai corsi d’italiano, alle forme di accoglienza informale – sempre più diffuse. Dall’altra, invece, JumaMap mira a mettere in rete i vari attori della gestione del fenomeno migratorio: gli operatori e le operatrici degli enti di tutela, le istituzioni, gli enti locali, gli spazi informali, le associazioni di volontariato, i servizi scolastici e quelli sanitari. Piattaforma che oggi si rinnova, arricchendosi di nuove funzionalità e implementazioni per divenire sempre di più uno strumento utile e facilmente accessibile.

A JumaMap.it contribuisce anche l’Unhcr – Ageniza Onu per i Rifugiati. La mappatura dei servizi conta già 1300 associazioni e 1850 servizi che si possono cercare secondo diversi criteri: per tipologia e/o per destinatari, per regione o per città.

Inoltre, per rispondere all’emergenza sanitaria e sociale causata dalla diffusione del Covid-19, la piattaforma si è dotata di nuovi strumenti ed ha costruito fin da subito e continuerà a rafforzare uno spazio dedicato alle informazioni disponibili sulle misure adottate nei vari ambiti in relazione alla pandemia di Covid-19. Dal mese di marzo ad oggi sono più di 60 i documenti tradotti in 15 lingue, talvolta con supporto audio, per promuovere l’accesso alle informazioni. Oltre 100.000 utenti, tra operatori sociali e dell’accoglienza, richiedenti asilo e rifugiati, hanno effettuato l’accesso sul portale, trovando contenuti aggiornati in tema di immigrazione e asilo, aiuti sociali, contrasto alla violenza di genere.

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