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Hysotelharay, il vino antimafia che ricorda il dolce sorriso del bracciante ucciso nelle campagne della Capitanata

A Brindisireport.it, Salvatore Spinelli, responsabile di Libera Foggia - che lavora proprio nella cooperativa che imbottiglia il vino e che porta in nome del giovane bracciante albanese, spiega com'è nato il vino del dolce sorriso di Hyso

 

Un vino rosso del coraggio che non si piega ai caporali prodotto dalla cooperativa Libera Terre di Mesagne sui terreni della provincia di Brindisi confiscati alla mafia locale. Porta il nome di Hyso Telharay, il 22enne albanese ucciso nel settembre 1999 nelle campage della provincia di Foggia. Oggi il 47enne Luan Vrapi, ritenuto l'assassino Hiso, è stato estradato dopo 20 anni.

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