San Severo ricorda le sue vittime innocenti delle mafie: "Stella e Luisa il simbolo di una città che vuole vivere"

Il ricordo della moglie, di un carabiniere che indagava su un traffico di droga, brutalmente uccisa a Milano nel '75, e della piccola uccisa in una sparatoria nel 2002

“In un giorno come questo – dichiara il Sindaco Francesco Miglio – non posso non ricordare che la nostra San Severo piange due sue figlie cadute senza colpa per mano della violenza. Luisa Fantasia, moglie di un carabiniere che indagava su un traffico di droga è stata brutalmente assassinata in casa a Milano nel lontano 1975.

Stella Costa, ancora bambina è caduta vittima nel 2002 nel corso di una sparatoria improvvisa in via Milano per un colpo accidentale che la colpì mortalmente. San Severo le ricorda con immutato affetto, simbolo di una città che vuole solo ordine, vivibilità e sicurezza.

A Luisa e Stella negli anni scorsi le Amministrazioni Comunali hanno intitolato due strade cittadine, ma magari molti non sanno o non ricordano che sono cadute senza colpa, vittime innocenti, della violenza. La Civica Amministrazione di San Severo pubblicamente le ricorda oggi e dedica a Luisa Fantasia e Stella Costa questa giornata istituita nel 2017 con apposita legge”. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Sangue nel cuore della movida, colpita con i vetri di una bottiglia e sfregiata a vita: arrestata ragazza di 20 anni

  • Coronavirus: la Puglia resta in zona arancione

  • Sua moglie è positiva, lui è in isolamento ma va ugualmente a lavorare: segnalato al 112 e multato dai carabinieri

  • San Marco in Lamis sotto choc, comunità in lutto per Domenico: "Questo maledetto virus gli ha tolto la vita"

  • Grave episodio in zona via Lucera: auto imbrattata con frasi, disegni volgari e sigle contro la polizia

  • Coronavirus: oggi 32 morti in Puglia e 397 nuovi casi in provincia di Foggia

Torna su
FoggiaToday è in caricamento