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Emmaus nel mirino dei ladri. Dopo il generatore e il mulino a pietra, rubato anche il trattore: "Non ci fermiamo, ma ci serve il vostro aiuto"

L'appello della comunità dopo l'ennesimo furto subito: "Ora, abbiamo bisogno del vostro aiuto per raggiungere la somma necessaria per acquistare un trattore, usato, semplice ma che ci consenta di lavorare"

Ancora furti alla Comunità Emmaus, dove di recente ignoti hanno portato via un vecchio trattore: "È il segno della disperazione della criminalità che si è ridotta a rubare nelle masserie i vecchi trattori, che si ritorce contro chi con il lavoro onesto fa crescere persone e territorio", commentano i membri della comunità, che hanno promosso un crowfunding per sostenere le loro attività. 

"Il furto del vecchio trattore della cooperativa Emmaus è l'ultimo di una serie di "prelievi" che alcuni ladri stanno perpetrando a danno della comunità Emmaus e non solo: il generatore, un piccolo mulino a pietra, il formaggio pronto per la vendita, attrezzi da lavoro e via dicendo. L’elenco delle denunce ai Carabinieri si allunga ogni giorno, anche da parte di tanti agricoltori che subiscono ogni giorno lo stesso trattamento di attenzione”. 

"Noi non ci fermiamo - aggiungono - e crediamo nell’onestà, nelle persone e nelle potenzialità che attraverso il lavoro si raggiungono. Ora e qui. I furti sembra siano finalizzati ad impedire che si lavori, a spezzare le gambe e tarpare le ali ai giovani ed agli aspiranti agricoltori che, pur tra mille difficoltà, affrontano un percorso di reinserimento sociale e lavorativo cercando, con il lavoro di sostenersi ed imparare un mestiere, un lavoro, prendere in mano la vita con una qualifica professionale ed un futuro onesto. Tutto diventa più difficile.
A chi serve un vecchio trattore, con oltre trent'anni? A chi è utile impedire che si lavori? Che ci si formi? Eh sì, il vecchio trattore serviva anche da autoscuola per prendere il patentino e non solo. Ladri di opportunità per noi, per il territorio, per le persone. E non vale dire che questo è un territorio difficile. Sono le persone che fanno la differenza".

"Ci stiamo rimboccando le maniche. Abbiamo denunciato, ci siamo autotassati, i nostri vicini ci stanno aiutando a portare avanti la quotidianità che non può fermarsi davanti alla criminalità. Gli animali hanno bisogno di cure, tutti i giorni e così la campagna e le persone. Ed è per questo che non dobbiamo arretrare, scendere a patti con chi ha fatto dell'illegalità e della violenza il suo stile di vita. Paghiamo lo scotto di sottrarre manovalanza allo spaccio? Paghiamo per aver manifestato con tanti contro la mafia lo scorso 2019? Il tempo ci dirà. Ora, abbiamo bisogno del vostro aiuto per raggiungere la somma necessaria per acquistare un trattore, usato, semplice ma che ci consenta di lavorare. Intanto, ai tanti che ci sostengono comprando i nostri prodotti, diciamo grazie. A chi vorrà aggiungersi a questo elenco per sostenerci, diciamo benvenuto! Grazie per la vostra attenzione e buon lavoro a tutti gli onesti di questo territorio! E ai criminali disperati diciamo: venite in Masseria! A lavorare! E quanto è saporito". 

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