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Venerdì, 28 Gennaio 2022
Attualità Mattinata

Una donna al posto del prefetto Di Bari: è Ferrandino il nuovo capo Immigrazione dopo lo scandalo 'Terra rossa'

E' il prefetto di Bologna, Francesca Ferrandino, il nuovo capo del dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione del Viminale. Prende il posto del prefetto dimissionario nato a Mattinata, Michele Di Bari, dopo lo scandalo dell'operazione anticaporalato in cui è rimasta coinvolta la moglie

E’ il prefetto nato a Napoli classe 1962 Francesca Ferrandino il nuovo capo del dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione del Viminale. La decisione è stata presa ieri dal Consiglio dei Ministri su proposta del ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, a pochi giorni dalle dimissioni presentate dal prefetto di Mattinata, Michele Di Bari (ieri si è dimesso anche dal CdA di Casa Sollievo), dopo l’operazione anticaporalato ‘Terra Rossa’ che in provincia di Foggia ha portato all’arresto di cinque persone, di cui due in carcere, e al coinvolgimento di altre undici persone indagate – tra cui la moglie del funzionario, l’imprenditrice 55enne di Manfredonia, Rosalba Levriero Bisceglia. Oggi e domani gli interrogatori di garanzia.

L’attuale prefetto di Bologna, coniugata con un figlio, è laureata in Giurisprudenza. E’ entrata nella carriera prefettizia nell'aprile del 1989, come addetta all'Ufficio di Gabinetto della Prefettura di Milano. Dal 1993 a Savono ha svolto le funzioni di dirigente dell'ufficio Depenalizzazione. Da Maggio 1994 è stata destinata alla Prefettura di Genova ed ha diretto, in qualità di responsabile, l'Ufficio Affari concernenti le Autonomie Locali, nonché l'Ufficio Sfratti. Di nuovo a Milano dal 1996 oltre le funzioni di responsabile dell'Ufficio Sfratti e dell'Ufficio Affari concernenti le Autonomie Locali, ha svolto l'incarico di Vice Dirigente dell'Ufficio provinciale di Protezione Civile. Dal 1998 oltre ai compiti prima citati, ha svolto anche le funzioni connesse all'Ufficio Ordine e Sicurezza Pubblica. Sempre a Milano ha partecipato all'attuazione del progetto KIWI, finanziato dalla Comunità Europea, in partenariato con la facoltà di Ingegneria di quella città. E' stata promossa alla qualifica di Viceprefetto con decorrenza 1 Gennaio 2002. Dal 13 Settembre 2004 al 20 Gennaio 2008 ha svolto le funzioni di Capo di Gabinetto presso la Prefettura-U.T.G. di Livorno. Dal 21 Gennaio 2008 ha svolto le funzioni di Vice Prefetto Vicario presso la Prefettura di Palermo, occupandosi, in qualità di soggetto attuatore, dell'espletamento delle attività connesse alla gestione dello stato di emergenza per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani nel territorio della provincia di Palermo decretato con D.P.C.M. del 16 gennaio 2009. Il 22 Luglio 2010 è stata nominata Prefetto. Dal 30 Agosto 2010 Prefetto di Agrigento. Dal 21 Novembre 2013 al 4 Settembre 2016 Prefetto di Bergamo. Il 5 Settembre 2016 è stata nominata Prefetto di Messina  occupandosi, tra l'altro, della organizzazione di competenza del 43esimo "Vertice di Capi di stato e di Governo" (G7) svoltosi a Taormina il 26 e 27 maggio 2017. In data 27 dicembre 2017, il signor Presidente della Repubblica  le ha conferito la distinzione onorifica di Grande Ufficiale dell'Ordine ‘Al Merito della Repubblica Italiana’. Dal 6 febbraio 2018 al 21 giugno 2020 ha assunto le funzioni di Prefetto della Provincia di  Catanzaro e dal 3 maggio al 3 giugno 2019 è stata anche Prefetto della Provincia di Vibo Valentia. Dal 22 giugno 2020 è il Prefetto di Bologna.

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