Domenica, 21 Luglio 2024
Attualità

No Parco fotovoltaico alla stazione, La Società Civile: "Sia rivisto il protocollo tra Comune e Ferrovie"

Con una istanza inviata al Ministro delle Infrastrutture, all'Assessorato ai Trasporti, Comune di Foggia e Ferrovie dello Stato, l'associazione foggiana chiede la rimodulazione del protocollo stipulato quattro anni fa finalizzato alla riqualificazione della stazione

"Il quartiere ferroviario del nostro comune, causa anche una manchevole progettualità congiunta, è soggetto a degrado e abbandono urbano e non si può non far rilevare come numerosi plessi, simbolo di detto degrado, siano di proprietà della società Fsi o direttamente collegate. Altresì rileviamo la necessità di meglio definire gli scambi intermodali esistenti e dunque destinare gli spazi di prossimità alle migliorie possibili".

Sono alcuni dei passaggi contenuti all'interno dell'istanza formulata dalla Associazione La Società Civile di Foggia per la rimodulazione del protocollo d'intesa tra il Comune di Foggia e Ferrovie dello Stato Italiane Spa - Rete Ferroviaria Italiana Spa - Fs Sistemi Urbani Srl, firmato il 22 maggio 2019, e avente come obiettivo l'individuazione di un programma di interventi da attuare per la riqualificazione della stazione ferroviaria di Foggia "ed il suo ambito di inserimento, così da garantire il pieno raggiungimento degli obiettivi di sviluppo di nodo trasportistico della stazione nell’ambito del sistema di mobilità sul territorio e polo di attrazione dei servizi, connessi e non al viaggio, nonché per valorizzare le aree limitrofe".

L'istanza, a firma della presidente dell'associazione Lucia Aprile, si riferisce alla installazione di un parco fotovoltaico in sostituzione del "progetto di riqualificazione per finalità di carattere culturale, educativo e sociale", come evidenziato alcuni giorni fa anche dal consigliere regionale Giannicola De Leonardis: "Riteniamo incredibile e profondamente dannoso avviare l'occupazione di suolo utile allo sviluppo intermodale, destinandolo all'installazione di pannelli solari, che potrebbero trovare migliore collocazione ed efficienza se installati sui plessi degli edifici insistenti e di competenza della società Fsi e in minor parte sul terreno retrostante (binari in disuso)".

"Siamo certi - conclude la Aprile - che si possano ben comprendere le ragioni del nostro dissenso e che tutti gli attori coinvolti potranno garantire migliorie a beneficio del territorio, cosi come promosse in numerosi comuni regionali (Brindisi, Barletta, Bari, Lecce) e che non si voglia ulteriormente colpire la nostra provincia già profondamente colpita dai fatti esposti in precedenza".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

No Parco fotovoltaico alla stazione, La Società Civile: "Sia rivisto il protocollo tra Comune e Ferrovie"
FoggiaToday è in caricamento