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Il lockdown non ferma la fondazione Buon Samaritano: nel 2020 accolte 186 famiglie e deliberati prestiti per 1,8 milioni

Il bilancio della Fondazione antiusura: nell'anno che sta per concludersi è stato offerto aiuto e consulenza a 186 famiglie foggiane.

La pandemia ed il prolungato lockdown non hanno impedito alla Fondazione Buon Samaritano di proseguire la sua missione a sostegno di tantissime famiglie, che a volte non riescono a soddisfare esigenze e bisogni primari, con il rischio di essere risucchiate nel vortice dell'usura, un male diffuso che strangola le vittime e calpesta la dignità delle persone. 

Nell’anno che sta per concludersi, la Fondazione ha infatti accolto 186 famiglie, a cui i volontari hanno offerto aiuto e consulenza sul piano legale e finanziario e sostegno morale.

Nell’esercizio finanziario 2020 sono stati erogati prestiti per un importo di 936.000 € ed altri 190.000 € sono in corso di erogazione, per un totale di 1.126.000 €. Sono inoltre in fase istruttoria presso gli istituti di credito convenzionati, pratiche per l’erogazione di ulteriori prestiti per un importo di circa 650.000 €, il tutto per un totale complessivo di 1.776.000 €. Una performance straordinaria, il cui merito va ascritto soprattutto ai tanti volontari che, pur in presenza di una grave crisi epidemiologica, non hanno esitato a mettere a rischio la propria salute pur di soccorrere chi chiedeva aiuto, sostegno, una parola di conforto. A costoro rivolgiamo la nostra più sentita gratitudine per lo straordinario esempio di solidarietà umana e di amore verso il prossimo. 

I dati sopra riportati sono la dimostrazione di quanto si siano acuite le difficoltà economiche di tantissime famiglie a seguito della pandemia che, sul piano sociale, deve ancora esplicare i suoi disastrosi effetti. 

Questo contesto costituisce purtroppo terreno fertile per l’arruolamento della manovalanza da parte delle varie organizzazioni criminali, che sono alla ricerca di "consenso sociale" attuando quella strategia definita "welfare mafioso di prossimità", in cui l'antistato punta a sostituirsi allo stato. Ma anche su questo fronte la Fondazione continuerà a portare avanti, con la consueta determinazione, la sua azione di contrasto alla criminalità”, spiega il presidente della Fondazione Pippo Cavaliere.

Esprimiamo inoltre viva soddisfazione per il riconoscimento che il ministero dell’interno ha riservato alla Fondazione con la concessione di un finanziamento di ben 170.000 € nell’ambito del PON - Legalità, per l'attuazione di un progetto a sostegno delle vittime di usura ed estorsione. Ed infine un sentito ringraziamento al MEF che, nei giorni scorsi, ha accreditato alla Fondazione l'ulteriore somma di 232.000 €, finalizzata a sostenere le famiglie a rischio usura”.

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