Giovedì, 17 Giugno 2021

Lopalco ottimista per l'estate: "L'anno scorso virus non circolava, non andate in vacanza all'estero"

L'epidemiologo e assessore alla Sanità della Regione Puglia, ospite della trasmissione Mattino Cinque, si è espresso sulla stagione alle porte, ricordando che l'anno scorso, nello stesso periodo, non è stato registrato alcun focolaio nemmeno nelle discoteche all'aperto

"Nella nostra regione la scorsa estate c'è stata una altissima affluenza turistica, già si utilizzavano le mascherine, c'erano delle regole, però, diciamocelo sinceramente, noi abbiamo avuto anche delle discoteche all'aperto che hanno lavorato per tutta l'estate: in quelle discoteche non abbiamo avuto nessun focolaio perché non circolava il virus e perché comunque d'estate la circolazione virale è molto bassa".

Lo ha detto l'assessore alla Sanità della Regione Puglia Pier Luigi Lopalco, ospite oggi della trasmissione Mediaset Mattino Cinque. "La ripresa della pandemia - ha aggiunto - è avvenuta in ottobre e non aveva niente a che fare con quello che è successo durante l'estate".

L'epidemiologo ha spiegato che la riaccensione pandemica è stata legata soprattutto "a turisti pugliesi che sono andati in vacanza in Spagna e in Grecia e hanno riportato, per esempio, quel virus. Noi lo abbiamo sequenziato e il virus che ha avviato la seconda ondata era il virus spagnolo".

E per precauzione, secondo Lopalco, quest'estate "gli italiani non dovrebbero andare all'estero".

L'assessore regionale è certo che l'Italia "in estate avrà lo stesso livello di sicurezza di Grecia e Spagna, non vedo perché non dovrebbe essere così, anzi, noi in termini di vaccinazioni probabilmente stiamo correndo più degli altri". È sicuro anche che ci saranno "le stesse restrizioni della Grecia, ovvero saranno molto leggere. Non penso che sarà ancora in piedi il coprifuoco".

In merito all'articolo del Financial Times che un mese fa aveva indicato la Puglia come esempio negativo della campagna vaccinale in Italia, l'assessore Lopalco parla di "un accanimento" nei confronti della regione, e rispetto alla notizia riportata dal Corriere sul numero sproporzionato di persone tra i 40 e i 49 anni vaccinate, replica che "i numeri si possono interpretare a seconda della malafede di chi li legge. In Puglia noi abbiamo vaccinato moltissimi operatori scolastici. Siamo la Regione che ha vaccinato tutte le scuole e le ha vaccinate subito ecco perché noi abbiamo tante persone in quella fascia d'età. Sono operatori scolastici".

Francesco Vecchi gli domanda allora perché la Regione abbia tenuto le scuole chiuse: "Le scuole non sono mai state chiuse, è una delle regioni che ha minore affluenza nelle scuole superiori ma gli operatori scolastici vanno a scuola ogni giorno. Poi abbiamo operato la scelta di dare la possibilità alle famiglie di avere diritto alla Dad se per esempio non si sentono sicure".

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