Mercoledì, 28 Luglio 2021
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Vaccino anti Covid, dipendenti dei supermercati esclusi dalle categorie a rischio: "Esposti al contagio da inizio pandemia, vanno tutelati"

In una nota, il coordinamento provinciale di Italia in Comune sostiene la causa dei lavoratori e dei lavoratrici dei supermercati: "Il supermercato spesso è stato luogo di contagio e di partenza di focolai. Tuteliamo chi in questi mesi ci ha tutelato e ristorato"

Vaccino anti Covid, per Italia in Comune è un errore non includere tra le fasce più a rischio i dipendenti dei supermercati: “Assistiamo quotidianamente a richieste di varie corporazioni lavorative circa la possibilità, sulla base di motivazioni più o meno accoglibili, di vaccinarsi prima rispetto al momento previsto dal piano vaccinale regionale. Tra le varie categorie che si stanno via via aggiungendo agli operatori sanitari, alle Forze dell’Ordine ed ai professori e maestri, a nostro parere manca una categoria fondamentale che, come quelle sopra descritte, è dal primo giorno di questa terribile pandemia in trincea: stiamo parlando delle lavoratrici e dei lavoratori dei supermercati alimentari. Una categoria che a parer nostro merita una “corsia preferenziale” al pari delle precedenti, ma che troppo spesso viene dimenticata”, dichiarano i rappresentanti provinciali di Italia in Comune.

“Sottolineiamo altresì che è pienamente condivisibile per noi la linea detta dal Ministero della Salute, ovvero di procedere con le vaccinazioni in funzione dell’età anagrafica, senza preferenze di categorie”.

I supermercati lavorano incessantemente dall’inizio della pandemia: “Questi lavoratori sono esposti al rischio del contagio quotidianamente, senza interruzione alcuna. E questo per svariati motivi: luogo di lavoro chiuso, molteplici contatti ed interazioni con persone durante il lavoro, maneggio di denaro e prodotti alimentari e così via: tutti potenziali momenti di contagio. Non dobbiamo dimenticare che il supermercato è stato spesso luogo di contagio e di partenza di focolai, oltre che purtroppo anche di perdite di vite umane: è per questi motivi che, come Italia in Comune provincia di Foggia, siamo favorevoli all’inserimento delle lavoratrici e dei lavoratori dei supermercati e dei negozi in genere tra le categorie a rischio da vaccinare in precedenza rispetto al resto del piano vaccinale”.

“Se si mette in pratica questo gesto – aggiungono – tutta la comunità ne gioverebbe, poiché sia si renderebbe il supermercato o il negozio un luogo sicuro e sia i lavoratori potrebbero procedere nel loro fondamentale lavoro con più sicurezza e con maggiori tutele. Non dimentichiamoci di chi mette a repentaglio la propria salute per permettere alla collettività di poter continuare a vivere: tuteliamo chi, durante i mesi più duri della pandemia, ci ha tutelato e ristorato: vacciniamo le lavoratrici e i lavoratori dei supermercati”.

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