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Quei 600 secondi del nostro tempo che possono salvare una vita: nel segno di 'Gina' una due giorni dedicati alla donazione del sangue

L'iniziativa dell'Avis comunale con l'associazione 'Gina': appuntamento il 18 e il 19 giugno, al centro trasfusionale del Policlinico Riuniti

I volontari dell'associazione 'Gina'

Anche quest'anno l'associazione 'Gina', in collaborazione con l'Avis Comunale di Foggia, presieduta da Alessandro Giallella, organizza due giornate dedicate alla donazione di sangue. Il 18 e il 19 giugno, al centro trasfusionale del Policlinico Riuniti

La donazione di sangue dura circa 10 minuti, 600 secondi del nostro tempo che possono salvare la vita a qualcuno. L’associazione 'Gina' lo ha scoperto in una situazione di emergenza quando, il 23 giugno 2019, Francesco Ginese, un ragazzo di 26 anni di Foggia morì al Policlinico Umberto I di Roma per le gravi ferite di un incidente avvenuto durante una festa universitaria nei pressi de 'La Sapienza' di Roma.

Serviva sangue, in fretta, e il sangue scarseggiava. Ecco il perché della nascita di questa associazione di volontariato: "La voglia di non arrendersi, nemmeno di fronte alla morte - dicono dall'associazione - ci ha spinto a convertire un tragico evento in un grido di speranza, così che Francesco possa continuare a ispirare noi e chi non ha avuto la fortuna di incontrarlo tramite atti concreti di integrazione, solidarietà e divertimento.Siamo molti, di ogni età, distinti da diversi percorsi di studio, interessi e attività lavorative, viviamo  sparsi in tutto lo stivale. Siamo accomunati dalla voglia di metterci a disposizione per la comunità così come avrebbe fatto Francesco, il ragazzo buono che dietro di sé ha lasciato una scia di sogni e che noi tutti, insieme, possiamo realizzare". 

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