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Contratto di fiume della bassa e media Valle dell’Ofanto

Diga Capacciotti Patrimonio Naturale e Risorsa idrica

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

Per celebrare la giornata mondiale dell’ambiente che quest’anno ha come tema “Ripristiniamo gli ecosistemi”, il Club per l’Unesco di Cerignola ha inteso focalizzare l’attenzione sul Lago Capacciotti, ecosistema che con la valle dell’Ofanto dà luogo ad un sito di Importanza Comunitaria (SIC).

Il Contratto di Fiume della bassa e media Valle dell’Ofanto, di cui il Club è tra i soggetti aderenti, prevede una programmazione il cui obiettivo è contribuire alla riqualificazione del bacino idrografico del fiume che alimenta con le sue acque il lago.

La salvaguardia della biodiversità animale e vegetale presente nel sito, la tutela delle acque che, grazie al Consorzio di Bonifica, rappresentano la preziosa risorsa idrica per l’agricoltura del territorio, rientrano nei principi di sostenibilità dettati nell’Agenda 2030 di cui il Club per l’Unesco si fa portavoce.

I relatori presenti hanno trattato i diversi aspetti che rendono il lago Capacciotti un centro vitale per il territorio.

Arch Mauro Iacoviello direttore Parco Naturale Regionale del fiume Ofanto, il dott. Diego Copetti Biologo collabora con l’Istituto di Ricerca Sulle Acque del Consiglio Nazionale delle Ricerche, l'ing. Nicola Scattarelli (in sostituzione del dott. Pittullo) del Consorzio di Bonifica, l'arch Michele Prencipe Dirigente dell’Ufficio Ambiente del Comune di Cerignola e Rosaria Digregorio presidente del Club

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