Concluso il progetto “Insieme in piscina” promosso dall’AS.SO.RI. Foggia e dalla Regione Puglia

Coinvolti 396 alunni di cui 36 con disabilità, provenienti da diverse scuole della città. Obiettivo: favorire l’inclusione sociale e creare un cittadino nuovo.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

La piscina come luogo privilegiato di relazione e strumento di inclusione sociale. È quanto è accaduto a Foggia con il progetto “Insieme in piscina” attivato dall’AS.SO.RI. Onlus -associazione per la promozione socio culturale sportivo-dilettantistica per le persone con diversa abilità attiva dal 1981 - con il sostegno dell’Assessorato allo Sport della Regione Puglia che ha scelto la promozione dello sport come mezzo di prevenzione e mantenimento della salute psico-fisica, oltre che strumento di integrazione delle persone con disabilità. Al progetto “Insieme in piscina” hanno aderito diverse scuole di Foggia: l’Istituto comprensivo “Foscolo-Gabelli”, la scuola “G. Bovio”, la Scuola Primaria Paritaria Parificata “OASI - AS.SO.RI.”. Da dicembre 2017 fino a settembre 2018 ben 396 alunni, di cui 36 con disabilità, appartenenti a diverse fasce d’età (dai 6 ai 18 anni) hanno potuto fare nuoto una volta a settimana durante l’orario scolastico.

Il progetto ha dimostrato di essere un’occasione per abbattere stereotipi e pregiudizi, in un’ottica di inclusione, favorendo la creazione di una rete tra gli operatori del territorio. «La piscina come strumento di inclusione, di collaborazione con il territorio, di innovazione, di promozione dello sport. Sport per tutti: disabili, obesi, magri, piccoli, grandi, svantaggiati, della periferia, del centro di Foggia. L’intento è quello di fare sport, indipendentemente da colore, razza, situazione sociale, lontananza dall’impianto. Infatti per le persone con disabilità o che abitano in periferia è stato attivato anche un servizio di trasporto», spiega il presidente dell’AS.SO.RI. Costanzo Mastrangelo che aggiunge: «l’AS.SO.RI. ha offerto questa struttura al territorio per costruire una città nuova, un cittadino nuovo, una cittadinanza attiva, un futuro all’insegna dello sport, lontano dall’ozio, dai vizi e dalle distrazioni». Un progetto riuscito, che ha coinvolto figure professionali specializzate: sei istruttori, un coordinatore di vasca, un medico, uno psicologo, una segretaria e un assistente sociale. La prima edizione di “Insieme in piscina” ha promosso l’innovazione e l’integrazione, rinsaldando i legami tra famiglia, scuola e associazioni presenti sul territorio, e dando risalto alla qualità esistenziale e al benessere della persona. I dirigenti scolastici sono entusiasti e hanno espresso il desiderio di inserire il progetto nel Piano di Offerta Formativa per il 2018-2019.

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