'Pietra di scarto' lancia 'Il pacco dei banditi', la nuova strenna per il Natale con "il buono di Puglia da terre liberate dalla mafia"

La particolare campagna ideata dalla Cooperativa sociale di Cerignola. Fragrasso: "Con l'ironia stigmatizziamo i pregiudizi e gli stereotipi verso luoghi e persone". Il pacco contiene alcune delle referenze simbolo della cooperativa, dalla 'Bella' ai pomodori semi-dry

Partendo da questo luogo comune, la Cooperativa Sociale “Pietra di Scarto” di Cerignola (FG), organizzazione impegnata nella promozione della giustizia sociale e in una costante attività di antimafia sociale, presenta la nuova strenna per il Natale 2020: “Il Pacco dei Banditi”.

“Chi ci conosce sa quanto per noi siano importanti le parole e il loro significato – afferma Pietro Fragasso, presidente della Cooperativa – Come importante è l’utilizzo dell'ironia per stigmatizzare i pregiudizi e gli stereotipi verso luoghi e persone. Per questo abbiamo voluto giocare sul doppio valore semantico che ha la parola “bandito”, che vuol dire ad un tempo “criminale, ladro” e “messo al bando, lasciato ai margini, ghettizzato”.

“Con il nostro lavoro quotidiano – continua Fragasso – abbiamo voluto evidenziare come “i messi al bando” assumano per noi una centralità decisiva, fatta di speranza e coraggio; integrazione e lotta alla mafia. E soprattutto lavoro: vero, dignitoso e regolare. Siamo consapevoli che il nome possa sembrare provocatorio, e di fatti lo è, ma la sua genesi si ispira al titolo di un libro di Danilo Dolci, “Banditi a Partinico”, scritto nel 1955 che rappresenta un pilastro di quella che sarà poi una straordinaria esperienza sociale in Sicilia, basata proprio sul coinvolgimento attivo degli esclusi, di coloro che banalmente chiamiamo “ultimi”.

Il lancio del “Pacco” è stato preceduto da una campagna social in cui si è voluto giocare con verbi come “spacciare” (bellezza invece che droga) e “assaltare” (un piatto di spaghetti invece che un blindato) o espressioni come “chiedere il pizzo”, trasformato poi in “chiedere la pizza” (ovviamente “cerignolese”).

“Sappiamo benissimo quello che si dice della nostra città e sappiamo anche come purtroppo molte di queste affermazioni siano drammaticamente vere” afferma Luigi Russo, responsabile marketing e social media manager della Cooperativa, che con Francesco De Luca ha curato la campagna.

“Fortunatamente Cerignola è molto di più: lo racconta ad esempio il lavoro che da 10 anni svolgiamo sul Laboratorio di Legalità “Francesco Marcone”, bene confiscato ad un elemento del clan “Piarulli – Ferraro”, diventato luogo di riscatto e lavoro per tantissime persone “bandite” appunto.

“Il Pacco dei Banditi” contiene alcune delle referenze simbolo della Cooperativa (Olive Bella di Cerignola DOP, Patè, Pomodori Semi-dry e Datterini al naturale) che potrete acquistare per voi o potrete regalare alle persone a cui volete bene: il ricavato dell'iniziativa servirà a sostenere l'attività della Cooperativa e creare nuove opportunità di formazione e lavoro per uomini e donne in situazione di fragilità.

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