Apre a Foggia 'La casa di Angelo', il luogo in cui i 'trovatelli' troveranno cure e conforto

L'iniziativa dell'associazione animalista 'Guerrieri con la coda'. Il primo atto è la raccolta fondi a favore di Pellegrino, cucciolo di cane nato con una malformazione alle zampe che gli impedisce di correre e camminare

Anna Rita Melfitani e Pellegrino

Si è concluso con succeso il progetto "I cani di Babbo Natale", voluto dall'associazione Guerrieri con la Coda e col patrocino della Città di Foggia. In poco più di un mese, la location in corso Giannone 2 è stata visitata da tantissimi cittadini, di tutte le età, che hanno dimostrato sensibilità e interesse al tema del contrasto all'abbandono. Inoltre, 32 cuccioli, tra cani e gatti, hanno trovato una casa e quindi una famiglia che li ha accolti.

Fiduciosi di questo risultato, l'associazione ha deciso di utilizzare la stessa location per un nuovo progetto, istituendo "La casa di Angelo", una casa dove si cureranno gli animali abbandonati sul territorio con malattie e problemi di salute. Angelo era un cane randagio che fu barbaramente ucciso in Calabria. Nel 2017, i quattro colpevoli lo avevano torturato fino alla morte riprendendo tutto e postando poi il video su Facebook. La casa di Angelo di corso Giannone sarà quindi un luogo sicuro, dove gli animali riceveranno una speranza di vita quanto più dignitosa possibile e, perchè no, trovare una famiglia che li accolga per quello che sono.

I cittadini potranno essere coinvolti e sostenere attivamente "La casa di Angelo" attraverso le varie iniziative che l'associazione Guerrieri con la Coda metterà in campo per risolvere le varie situazioni che si presenteranno. La prima campagna appena lanciata è a favore di Pellegrino, un trovatello nato con una malformazione alle zampe che non gli permette di camminare e correre correttamente. Per aiutare Pellegrino, che ha bisogno di essere operato, è stato lanciato un appello e una raccolta fondi sulle pagine social dell'associazione. La presidente dei Guerrieri con la Coda, Anna Rita Melfitani ringrazia per la sensibilità l'Assessorato ai Servizi Sociali nella persona di Erminia Roberto e del dirigente Claudio Pio Taggio, ma anche l’ASL veterinaria di Foggia per la costante collaborazione e i dottori Mauro Saggese, Paolo Di Michele e Pietro Di Cesare, sempre attenti ai progetti e alle iniziative rivolte a migliorare le condizioni del randagismo sul territorio.

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