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Per le vittime del Covid nasce il 'Bosco della memoria': il primo albero piantato sarà un tiglio del Monte Cornacchia

E' di Biccari il primo albero che sarà piantumato nel bosco della memoria che nascerà a Bergamo, uno dei comuni più colpiti dalla prima ondata Covid-19

Sarà un tiglio di Biccari, di Monte Cornacchia, la vetta più alta della Puglia, il primo albero che il 18 marzo verrà piantato nel bosco della memoria di Bergamo, progettato in memoria di tutte le vittime del Covid, in una delle città al mondo più colpite dalla prima ondata della Pandemia. "Sarà un monumento vivente e partecipato voluto dai comuni virtuosi e da tutti i cittadini che stanno contribuendo da ogni parte d’Italia con offerte e donazioni. Per piantare un albero certo, ma soprattutto per costruire un luogo di ricordo, di condivisione e di vita" spiega il sindaco Gianfilippo Mignogna.

Il progetto pensato dall’ associazione Comuni Virtuosi, è stato adottato dall’amministrazione comunale di Bergamo e vedrà la luce il prossimo autunno. L’idea di fondo è quella di creare un luogo vivo, altamente simbolico, capace di accogliere la memoria e al contempo costruire uno spazio di comunità, dove realizzare iniziative culturali, didattiche e ricreative pensate per il mondo della scuola, ma anche per tutti i cittadini che vorranno far crescere il bosco.

Saranno piantati circa 750 tra alberi e arbusti: 130 alberi da frutta, 70 da bosco, 90 piccoli alberi e gli arbusti. Sono previsti anche 1300 mq di percorsi pedonali interni alle isole alberate e alcune sedute, per consentire alle persone che faranno visita al bosco di potersi fermare per un momento di raccoglimento.

Il primo cittadino del borgo dei Monti Dauni riprende le parole di Marco Boschini: "Il nostro albero sarà come un ponte, tra due pezzi d'Italia, tra un borgo e una città, tra sofferenza e speranza, tra dolore e futuro. Sarà come un ingorgo di emozioni all'ora di punta, quel giorno. Ed è bello pensare che queste due comunità, così distanti e diverse, saranno in qualche modo e per sempre legate da radici buone. Dal respiro potente di un gesto bellissimo".

L'intervento, dal costo di 250mila euro, sarà in parte finanziato dal Comune di Bergamo, in parte dall'associazione Comuni Virtuosi, in parte da alcuni sponsor locali e nazionali.

I restanti 50mila euro attraverso le donazioni che arriveranno: "Dalla somma delle vostre donazioni potremo completare il bosco con sedute e sentieri per la contemplazione e la sosta, arredi e spazi pensati per ospitare (in piena sicurezza) piccole iniziative culturali, didattiche e ricreative"

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