Taranto-Foggia 2-1 | Rossoneri sconfitti con onore nel derby

I rossoneri restano in dieci per il rosso a Traore, evitano il gol grazie a Botticella che para un rigore ad Alessandro, poi passano con il penalty di Gigliotti. Le reti di Coly e Giorgino regalano la vittoria ai padroni di casa

Paolo Stringara foto usfoggia.it

Serviva una grande prestazione per battere il Taranto, e per onorare al meglio la memoria di Franco Mancini. Il Foggia ci va vicino, cullando il sogno di espugnare il campo dei padroni di casa nonostante l'inferiorità numerica divenuta doppia per metà secondo tempo. La sorte e un arbitraggio tutt'altro che irreprensibile, non hanno consentito all'undici di Stringara di portare a casa un risultato positivo. Resta la soddisfazione per una partita di carattere, quello che troppo spesso è venuto a mancare nelle ultime settimane. 

LA PARTITA - Il Taranto è senza Di Deo e Antonazzo. In difesa c'è Di Bari insieme a Coly e Sosa a centrocampo c'è Garufo sulla destra. In avanti Girardi e Alessandro agiscono ai lati di Mendicino. Nel Foggia Stringara scongela il 4-4-2 accantonato a fine 2011. In difesa Traore e Frigerio sono gli esterni, a centrocampo Velardi confermato sulla destra. Defrel e Ferreira sono le due punte. Come da copione è il Taranto a fare la partita, voglioso di trovare la cura all'odiosa pareggite di cui è affetta da oltre un mese. L'occasione ghiotta piomba subito dopo 7 minuti: Alessandro si invola in area, Traore lo contrasta con il più classico degli spalla contro spalla. L'attaccante cade in area, per l'arbitro è rigore ed espulsione. Sembrano esagerate entrambe le decisioni, intanto Traore colleziona il non invidiabile record di due espulsioni in tre giorni (per la medesima tipologia di fallo, ndr) dopo quella di La Spezia. Lo stesso Alessandro si incarica della battuta, centrale e Botticella respinge.

L'episodio carica i rossoneri ma alimenta la rabbia nei tarantini. Al 10' Garufo cerca il jolly raccogliendo dalla destra un pallone vagante, ma la sua conclusione al volo termina fuori di pochissimo. Tre minuti dopo Alessandro cerca il riscatto, parte dalla sinistra, rientra sul destro ma incrocia male mandando il pallone sul fondo. L'espulsione di Traore gioco forza costringe gli ospiti ad abbottonarsi dietro la linea di metà campo. Cardin viene dirottato nell'antico ruolo di terzino destro, mentre Defrel e Ferreira si alternano a dar manforte al centrocampo. Un atteggiamento tattico che mette in difficoltà la manovra tarantina. Il Foggia si affida alle ripartenze e da una di queste giunge il gol dei rossoneri: al 23' lancio per Defrel che supera Coly, rientra sul sinistro e viene agganciato in area da Sosa. E' rigore e ammonizione per il numero 2, tra le proteste dei rossoneri che invece vorrebbero il rosso. Si presenta sul dischetto Gigliotti che spiazza Bremec e porta in vantaggio il Foggia. La reazione del Taranto si produce dopo dodici minuti, su una punizione dal limite di Alessandro, che però termina alta. Ancora un calcio piazzato porta al cambio di risultato. Al 37' calcio d'angolo dalla destra per il Taranto, Coly sbuca da dietro anticipando Frigerio e trafiggendo l'incolpevole Botticella. E' il pareggio dei padroni di casa che chiude di fatto la prima frazione di gioco.

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Nella ripresa non cambia lo scenario del match. I padroni di casa a spingere contro il muro eretto dai rossoneri, bravi a chiudersi a riccio nella propria metà campo, e a non disdegnare qualche ripartenza laddove se ne crei la possibilità. Al 7' Sciaudone cerca la conclusione dalla grande distanza, palla che va di poco a lato ma non spaventa Botticella. Tre minuti più tardi 10' Alessandro raccoglie un cross di Rantier (entrato al posto di Mendicino), palleggia in area, il pallone vagante viene raccolto da Girardi che calcia alto. Passa un minuto ed arriva l'ennesimo episodio cruciale: Perpetuini sgambetta Sciaudone nella propria trequarti, rimediando il secondo giallo e la conseguente espulsione. Il Foggia è in nove. Insieme a lui anche il team manager Altamura viene allontanato dall'arbitro per proteste. La doppia inferiorità numerica non scompone più di tanto i rossoneri, che sembrano poter contenere la stitica manovra d'attacco dei molossi, i quali si affidano prevalentemente a forzate conclusioni dalla distanza. Da una di queste però, giunge il gol del vantaggio: cross verso il centro dell'area ribattuto da Wagner, Giorgino dal limite controlla e conclude di destro pescando l'angolino alla sinistra di Botticella. Il gol frantuma ogni speranza rossonera di portare a casa eroicamente almeno un punto. Il Taranto rallenta il ritmo, complice i due uomini in più. Ancora Botticella protagonista con un grande intervento sull'inzuccata di Garufo. Stringara risponde inserendo Meduri per l'esausto Defrel e Lanteri per Ferreira, cambia poco anche perché la gara si spegne lentamente. A poco serve l'espulsione per proteste di Sciaudone, che riduce l'inferiorità numerica per gli ospiti. I rossoneri non ne hanno più e i tarantini possono tranquillamente controllare gli ultimi minuti di gara. Finisce dopo quattro minuti di recupero il derby pugliese, per i rossoneri un'altra sconfitta, la terza di fila, sulla quale però pesano alcune decisioni arbitrali. Perlomeno si può apprezzare il carattere della squadra che non ha mai smesso di lottare e ha tenuto testa ad una squadra più forte, peraltro in superiorità numerica per quasi tutto il match.

I tabellini

Taranto (3-4-3) Bremec; Sosa, Coly (19'st Prosperi) , Di Bari; Garufo, Giorgino, Sciaudone, Rizzi; Mendicino (8'st Rantier), Girardi, Alessandro (23'st Chiaretti). A disposizione: Faraon, Cutrupi, Bertolucci, Pensalfini. Allenatore Dionigi

Foggia (4-4-2) Botticella; Traorè, Lanzoni, Gigliotti, Frigerio; Velardi (25'st Cortesi), Wagner, Perpetuini, Cardin; Defrel (30'st Meduri), Ferreira (37'st Lanteri). A disposizione: Leo, Cortesi, Reali, Venuticci, Pompilio, Lanteri. Allenatore Stringara

Arbitro: Sig. Manganiello di Pinerolo

Marcatori: 24'pt Gigliotti (F) su calcio di rigore, 37'pt Coly (T), 27'st Giorgino (T)

Ammoniti: Perpetuini (F), Sosa (T), Ferreira (F), Cardin (F), Chiaretti (T)

Espulsi: al 7' Traore per aver interrotto una chiara occasione da gol; All'11 del secondo tempo Perpetuini per doppia ammonizione; al 43' del secondo tempo Sciaudone per proteste.

Note: all'8' del primo tempo, Botticella (F) respinge un calcio di rigore ad Alessandro (T)

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