La serie B non vuole il Foggia (?). Landella su tutte le furie: "Che scandalo!"

Il Consiglio Direttivo della Lega di serie B ha annullato i playout dopo la retrocessione all'ultimo posto del Palermo. Il primo cittadino invita il presidente a dimettersi. Intanto la società rossonera annuncia: "Valutaremo con i legali le iniziative per tutelare noi e i tifosi"

Franco Landella

Landella non ci sta. Il sindaco di Foggia definisce "assurda e scandalosa" la decisione assunta oggi dal Consiglio direttivo della Lega Nazionale Professionisti Serie B, di annullare all'unanimità i playout, decretando - nonostante la retrocessione all'ultimo posto del Palermo - la serie C anche per i rossoneri, che ora si aggrappano a quel punto che se il Collegio di Garanzia dovesse restituire al Foggia Calcio, vorrebbe dire retrocessione della Salernitana.

"È difficile perché si tratta di una decisione assurda e scandalosa, che trasforma in carta straccia le regole, piegandole a necessità che sarebbe il caso fossero chiarite. Modificare le regole a torneo terminato è di una gravità inaudita e senza precedenti, che dimostra una gestione quasi dispotica. Sulla base di quali motivazioni si è deciso di annullare i play out? Sulla base di quali ragioni si è stabilito che di colpo il regolamento non vale più nulla? Sulla base di quali esigenze una decisione così clamorosa ed inedita è stata assunta in poche ore?

Come sindaco della città di Foggia sono letteralmente indignato per un comportamento che calpesta i tifosi, la società ed una comunità sportiva che in questo campionato è stata tra le più importanti, anche in termini economici, per la Serie B. Nessuno ha mai chiesto favoritismi. Anzi, il Foggia Calcio, com’è noto, in questa stagione è stato penalizzato in modo oltremodo severo.

Ma non è assolutamente tollerabile il comportamento adottato dalla Lega. Non lo è eticamente, sportivamente e sul piano del rispetto delle regole, che non sono una specie di fastidio di cui, all’occorrenza, si può fare tranquillamente a meno. Ricordo a me stesso che la Lega l’estate scorsa ha fatto passare quasi un mese prima di decidere con quante squadre dovesse disputarsi la Serie B.

Oggi, invece, ci ha messo appena qualche ora per stracciare le regole ed annullare i play out, stabilendo chi debba essere favorito e chi danneggiato dalla sentenza con la quale il Tribunale Federale ha disposto la retrocessione del Palermo.

La città di Foggia esige che questo vero e proprio ribaltamento del diritto e delle regole sia corretto rapidamente. E che gli organismi competenti facciano luce su una vicenda che appare estremamente fosca ed opaca e sugli eventuali interessi che si celano alle sue spalle. Forse, dopo uno spettacolo come quello a cui abbiamo purtroppo assistito, le dimissioni del presidente della Lega di Serie B sarebbero un atto opportuno e doveroso”.

Il commento del Foggia calcio

Intanto, in via Gioberti viene rotto il silenzio dall società rossonera. Come si legge in una breve nota apparsa sul sito ufficiale "la società Foggia Calcio, preso atto dell’odierna decisione del consiglio direttivo della Lega Nazionale Professionisti di Serie B, sta valutando con i propri legali le iniziative più opportune a tutela degli interessi del Foggia Calcio e dei suoi tifosi".

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