Il Perugia passeggia, il Foggia si sgretola. Kouan e Vido travolgono i rossoneri. Al 'Curi' finisce 3-0

Festa umbra al 'Curi' nela gara valida per il penultimo turno di andata. Decidono una doppietta del centrocampista ivoriano nel primo tempo e il gol dell'attaccante scuola Milan nel finale. Rossoneri penultimi

Una trasferta da dimenticare in fretta. Vince il Perugia, la squadra più in forma, fisica, mentale e tecnica. E’ bastata la prorompenza del 19enne Kouan per affossare una squadra che appare lontana dalla tanto agognata ripresa. Delusione per Padalino che senz’altro sognava un altro ritorno sulla panchina del Foggia. Invece la sua vera prima (a Salerno c’era Di Corcia, ndr) è totalmente da dimenticare, e i “vergognatevi” destinato ai calciatori dai tifosi rossoneri giunti al ‘Curi’, la dicono lunga sulla serataccia dei satanelli. Per Padalino il lavoro da fare è tantissimo, al pari di Nember. La squadra messa in campo oggi dal tecnico rossonero ha evidenziato delle carenze tecniche notevoli alle quali bisognerà porre rimedio a gennaio. E non possono essere le assenze un alibi. Semmai sono servite solo ad accentuare i difetti di una squadra tutt’altro che perfetta.

PRIMO TEMPO – Sarà la necessità di dosare le forze degli uomini a disposizione, sarà che comunque domenica si gioca di nuovo e allo Zaccheria arriverà il Verona, fatto sta che Padalino si presenta al ‘Curi’ con una squadra mezza rivoluzionata. E se l’impiego di Galano in qualche modo si poteva ipotizzare, sorprende non poco la presenza di Gori al suo fianco, con l’eccellente esclusione di Iemmello. La scelta di affidare a Cicerelli il ruolo di vice-Gerbo, con la conferma di Agnelli al centro, potrebbe essere una indicazione non indifferente sul futuro di Carraro. Anche Nesta sorprende, a partire dal centrocampo che vede Bianco a protezione della difesa, con due velocisti puri come Kingsley e Koaun ai lati, mentre Han agisce in appoggio a Melchiorri. Soprattutto la scelta delle mezzali si rivelerà vincente. Altro passo, altro tocco, altro ritmo. Il trio Cicerelli-Agnelli-Busellato se ne accorge ben presto, così come tutto il Foggia, il cui assalto iniziale verrà archiviato presto come il più classico dei fuochi di paglia. Al Perugia basta una ripartenza fulminea, il perfetto corridoio per l’inserimento di Kouan (solo la tecnologia decifrerà se lo scatto arriva in tempo rispetto alla ‘risalita’ di Ranieri) che fulmina Bizzarri. E’ solo il quarto d’ora, eppure si annusa già quello che sarà l’esito del match. Il Foggia, che oltre a Mazzeo e Iemmello è pure orfano di Kragl a sinistra, appare del tutto povero di idee. Cicerelli, uno dei pochi dotati di inventiva e fosforo, è penalizzato da una posizione ibrida che ne ottenebra le idee. Busellato e Agnelli vanno presto fuori giri (e fuori posizione), mentre a Galano neppure la libertà di movimento serve a cavare un’idea vincente. Difficile, pertanto, aspettarsi tiri in porta o un livello di pericolosità offensiva accettabile. A Gori non resta che rammaricarsi per un colpo di testa troppo centrale, nell’unica palla di qualità piovuta dalle fasce (da Cicerelli, per la precisione). Un po’ poco. Anche perché l’occasione arriva alla fine del primo tempo, quando il Perugia aveva già avuto modo di celebrare la doppietta di Kouan. L’immagine della ripartenza perfetta, ma anche di come una difesa non dovrebbe mai disporsi. Nella fattispecie Loiacono sale senza logica per contrastare un Melchiorri lontanissimo dalla porta, spianando la strada per l’inserimento della mezzala umbra. Inutile i tentativi di Zambelli e Tonucci di rattoppare il buco. Servirà un attento Bizzarri, già eccellente in avvio su Verre, a scongiurare il tris del talento scuola Roma già alla fine della prima frazione.

SECONDO TEMPO – Padalino avanza Cicerelli, passando di fatto a un 3-4-3 che con l’ingresso di Chiaretti al posto dell’ex Salernitana, diventa più nitido. Il fantasista ex Cittadella, però, non incide. Ma le colpe del brasiliano sono relative. La squadra è vuota e senza idee. E il pur prolungato possesso non produce nulla. Mancano le geometrie, i movimenti senza palla, le discese degli esterni. Manca un po’ di tutto, insomma. Nesta ringrazia. Perché ai suoi calciatori, le cui caviglie di tanto in tanto si piantano nell’ignobile terreno del ‘Curi’, basta poco per chiudere ogni varco e accettare il palleggio avversario senza grossi timori. E’ anzi Vido, subentrato a Melchiorri, ad avere modo di diventare protagonista. Ne fa le spese un Loiacono raramente così in difficoltà in sette anni di Foggia. La punta scuola Milan va vicino al gol in almeno due occasioni, prima di riuscire a chiuderla in pieno recupero, al termine di una perfetta ripartenza. Al Foggia neppure gli innesti di Mazzeo e Kragl avevano prodotto la scossa. L’indignazione dei supporter giunti al ‘Curi’, invece, sì.

PERUGIA-FOGGIA

PERUGIA (4-3-1-2) Gabriel; Mazzocchi, Gyomber, El Yamiq, Falasco; Kingsley, Bianco, Kouan; Verre; Han (22’st Cremonesi), Melchiorri (41’st Vido). A disposizione: Leali, Perilli, Felicioli, Mustacchio, Sgarbi, Ranocchia, Bordin, Bianchimano, Moscati, Vlad. All. Nesta

FOGGIA (3-5-2) Bizzarri; Tonucci, Loiacono, Ranieri; Zambelli, Cicerelli (12’st Chiaretti), Agnelli, Busellato, Rubin (29’st Kragl); Galano, Gori (22’st Mazzeo). A disposizione: Sarri, Noppert, Carraro, Iemmello, Kragl, Cavallini, Boldor, Arena, Ramè. All. Padalino

Arbitro: Abbattista di Molfetta

Marcatori: 14’pt, 27’pt Kouan (P), 49'st Vido (P)

Ammoniti: Verre (P), Gyomber (P), Chiaretti (F), Agnelli (F), Mazzocchi (P), Kragl (F)

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Terribile incidente stradale, auto esce fuori strada e si schianta contro un albero: muore 44enne

  • Tenta il suicidio, sospeso nel vuoto tra il balcone e l'asfalto perde i sensi: figlio, vicino, carabinieri e 115 gli salvano la vita

  • Terremoti, la Capitanata zona a rischio. Gargano fu devastato da uno tsunami. "A Foggia due edifici su tre non sono a norma"

  • Grave incidente stradale sulla Statale 16: tenta inversione a 'U' e prende in pieno un'auto, 4 feriti

  • Grave incidente stradale in A14: sei feriti in tre tamponamenti, grave un uomo di Manfredonia

  • Si torna a sparare a Manfredonia: agguato (fallito) in zona Asi, nel mirino il fratello del boss Miucci

Torna su
FoggiaToday è in caricamento