Ricorso Audace Cerignola: il Coni rimanda tutto al 5 agosto

Lunedì mattina è prevista la decisione del Collegio di Garanzia. Nell'udienza di questo pomeriggio l'avvocato Di Cintio ha ribadito le ragioni dell'Audace, rivendicando gli investimenti fatti sul Monterisi ed evidenziando problematiche analoghe agli stadi di altre formazioni poi ammesse al campionato di Serie C

Tutto rimandato al 5 agosto, quando il Collegio di Garanzia del Coni si pronuncerà sul ricorso dell'Audace Cerignola contro l'esclusione della squadra ofantina dal campionato di Serie C e contro la ratifica dello stesso provvedimento. 

È quanto deciso poco fa dallo stesso Coni, al termine dell'udienza alla quale hanno partecipato il presidente e il patron dell'Audace, Nicola e Michele Grieco, oltre al sindaco di Cerignola Metta e all'avvocato Cesare Di Cintio, legale della società. 

Nel corso dell'udienza Di Cintio ha illustrato gli investimenti fatti dalla società dei Grieco e dall'Amministrazione comunale per i lavori di adeguamento del 'Monterisi'. Nella discussione è stato evidenziato come altre società, come il Siracusa, per due stagioni di C non disponesse del campo sintetito previsto, ottenendo lo stesso l'iscrizione al campionato. Analoghe criticità sono state evidenziate per la Virtus Francavilla che solo di recente ha completato i lavori. Proprio sulle tre società sono state chieste ulteriori verifiche per accertare eventuali difformità di giudizio. 

Al termine dell'udienza, il legale del Cerignola ha chiesto al Collegio di Garanzia di annullare i provvedimenti impugnati e di ordinare alla Lega Pro e Figc di integrare l'organico di Lega Pro con l'inserimento dell'Audace Cerignola tra le società partecipanti, con conseguente adeguamento del calendario. 

In seguito alla riunione, il Collegio di Garanzia ha deciso di pronunciarsi lunedì mattina, alle 11.30 (Non ci sarà discussione). Altri tre giorni e l'Audace conoscerà il suo destino. 

"La nostra difesa è stata eccellente, mentre in Federazione si sono arrampicati sugli specchi", ha commentato il sindaco di Cerignola Franco Metta.

"La decisione di rinviare a lunedì - ha spiegato il primo cittadino - dipende dal fatto che Di Cintio ha doverosamente e correttamente impugnato sia la decisione monocratica di Gravina e Ghirelli, sia la successiva ratifica da parte del Consiglio Federale Oggi si è discusso il primo ricorso, non si poteva decidere il secondo perché, ad oggi, non erano maturati i termini di procedura per discutere anche il secondo ricorso. Il rinvio è meramente procedurale. Lunedì si riuniscono, resta valido tutto quello che audace e Federazione hanno dedotto oggi".

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