Il Foggia accoglie Matteo Di Piazza: "Sognavo questa maglia da agosto"

Presentato il nuovo attaccante rossonero: “Venire qui con 12mila persone che ti incitano è uno stimolo, vale più della serie B”. Sannella: "Vicini a lui già ad agosto, fortunatamente siamo riusciti a portarlo a Foggia"

Matteo Di Piazza e Beppe Di Bari

Un matrimonio che non s’aveva da fare, almeno non in estate, quando il Vicenza pose il veto al suo trasferimento. “Ma sogno il Foggia da sei mesi”. Poche parole per far nascere subito la passione tra Matteo Di Piazza e i colori rossoneri. Al nuovo attaccante rossonero la squadra e un’intera città chiederanno gol e grandi prestazioni per il perseguimento di un unico, arcinoto obiettivo: “Perché questa squadra può andare in B? Perché il Foggia è forte”.

Poche parole (“È un ragazzo timido”, dichiara il diesse Di Bari), con il precipuo obiettivo di far parlare il campo, quanto prima. “Il mio obiettivo è recuperare al 100%. Darò tutto, anche perché la concorrenza è di livello”. Ma le prime ore nella sua nuova città sono bastate per dar ragione alla sua scelta: “Venire qui con 12mila persone che ti incitano è uno stimolo, vale più della serie B”.

Sarà il successore di Iemmello con il quale ha giocato – e vinto un campionato di Lega Pro – quando vestivano la maglia della Pro Vercelli: “Con Pietro mi sento quotidianamente, qui ha fatto grandi cose, mi ha parlato della gente, della città”.

Parla un po’ di tutto Di Piazza, dal ruolo (“Sono una punta centrale, ma in passato ho fatto anche l’esterno), ai rivali (“Quattro squadre lotteranno per la vittoria, ma il livello del campionato è più basso rispetto all’anno scorso”), e non mancano le stilettate a chi (Pietro Lo Monaco) ha avanzato dubbi sulle capacità realizzative: “Ho giocato a Catania, e mi cercano da due anni, sia Lo Monaco che il tecnico Rigoli. Le loro dichiarazioni sono imbarazzanti”.

Matteo era un nostro obiettivo che abbiamo rincorso per mesi. Purtroppo in estate c’è sempre stato quialcosa che ci ha impedito di acquistarlo”, le parole di Fedele Sannella, il cui incontro col presidente del Vicenza è stato determinante per mettere nero su bianco: “Lo ringrazio per la professionalità e fiducia. Siamo felici di aver raggiunto un altro obiettivo, ora spetta al ragazzo fare il suo. Noi e la famiglia Curci cerchiamo sempre di rispettare gli impegni”. “Già ad agosto, quando gli fu prospettata l’idea di arrivare a Foggia, gli brillavano gli occhi”, confessa il diesse Beppe Di Bari. Decisivo il pressing di Giuseppe Colucci, che conosce Di Piazza dai tempi di Catania: “Da sei mesi mi sento con lui tutti i giorni”, le parole di Di Piazza.

ALTRE OPERAZIONI – Di Piazza arriva a titolo definitivo, e ha firmato un contratto fino al 2019. E non sarà l’ultimo movimento in entrata. Si attende l’ufficialità per l’arrivo di Giuseppe Figliomeni, arcigno difensore del Trapani, con un passato a Vicenza e Latina. Sul giocatore c’era anche il Matera, che però sembra essersi defilato nelle ultime ore. Poi si cercherà di andare su un altro elemento in grado di giocare sia sulla fascia che al centro della difesa, per ovviare alla partenza di Coletti (Diversi club di serie B e il Parma su di lui) e all’infortunio di Angelo, che ne avrà ancora per qualche mese.

PADOVAN SALUTA – Dopo 16 presenze e 3 reti Stefano Padovan lascia la Capitanata e far ritorno alla casa madre, la Juventus. Un divorzio annunciato, nonostante un inizio di stagione (due reti nelle prime due gare) piuttosto incoraggiante. Giocherà la seconda metà di stagione nelle file del Pordenone, sempre in prestito dalla Juve. Si sposterà di pochi chilometri, e sempre in prestito, Marco Sansone. Il giovane centrocampista giocherà con la maglia del Manfredonia.
Restano in uscita Quinto (vuole giocare, ma il suo ingaggio frena le squadre a lui interessate), Riverola (potrebbe essere oggetto di scambio) e Letizia. Da definire la posizione di Chiricò, che ha chiesto un aumento dell’ingaggio. La società vuole tenerlo, ma l’interesse del Parma resta forte.

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