Sui playout arriva il parere del Coni: "Si devono giocare tra Foggia e Salernitana"

La sezione Consultiva del Collegio di Garanzia ha dato il suo parere, su richiesta della Figc, dando ragione all'istanza della società rossonera: "La sanzione al Palermo è di retrocessione all'ultimo posto, non di retrocessione direttamente nella serie inferiore"

I playout s'hanno da fare. È quanto dichiarato dalla Sezione Consultiva del Collegio di Garanzia dello Sport, in merito al quesito avanzato dal presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio Gabriele Gravina, in merito alla delibera del Consiglio Direttivo della Lega B, che aveva determinato l'annullamento del playout in seguito alla retrocessione in serie C del Palermo.

Sulla decisione si era già pronunciato Gravina, sostenendo che il Consiglio Direttivo non avesse le competenze per prendere quel tipo di decisione. Nell'ultimo consiglio federale del 14 maggio scorso, il presidente della Federcalcio aveva, però, deciso di chiedere un parere (non vincolante) al Collegio di Garanzia del Coni. Parere che è arrivato nella giornata di oggi e che spiega precisamente perché gli spareggi playout si devono giocare.

Secondo la sezione consultiva "quand’anche la funzione della retrocessione per illecito amministrativo fosse quella di tipo afflittivo non pare dubbio che, alla luce dei principi generali del sistema sportivo nonché dei principi di ragionevolezza e proporzionalità, gli effetti di una collocazione all’ultimo posto della graduatoria di un determinato campionato assumono rilevanza al fine dell’applicazione delle regole vigenti per la permanenza ad un campionato, non potendosi, in quest’ambito, operare la distinzione tra c.d. risultato di gioco (situazione della classifica in base al punteggio effettivamente maturato sul campo per i risultati delle singole gare) e risultato finale (situazione complessiva della classifica all’esito della corretta applicazione di tutte le regole di svolgimento della competizione sportiva, comprese penalità e sanzioni che, ovviamente, possono determinare un’incidenza sul punteggio conseguito per singola gara nell’ambito dello svolgimento di un determinato campionato)".

Di conseguenza, sarebbe stato giusto applicare il criterio dello scorrimento della graduatori e pertanto la disputa dei playout "sulla base dell'assetto finale della classifica".
Anche perché - spiega la sezione consultiva - "la sanzione comminata alla US Città di Palermo Spa è di “retrocessione all’ultimo postodel Campionato di Serie B della stagione sportiva in corso2018/2019”, non di retrocessione direttamente nella serie inferiore, quindi con modifica della classifica finale (mediante scorrimento) della stagione sportiva ritenuta -correttamente -ancora in corso. Le disposizioni regolamentari di cui al Comunicato n. 50/2018 parlano di “squadre classificate”, senza ulteriori specificazioni o esclusioni, quindi non possono che riferirsi alla classifica finale come determinata siadai risultati conseguiti sul campo siada quelli eventualmente corretti in seguito a vicende disciplinari (o di altro genere, quali il ritiro, il fallimento, ecc.), senza che possa legittimamente escludersi l’incidenza di questi ultimi, in mancanza di ogni riferimento normativo ad hoc".

C'è inoltre il passaggio relativo alla disparità di trattamento rispetto al Perugia che, al contrario del Foggia, ha beneficiato dello scorrimento partecipando ai playoff (poi persi in semifinale contro il Verona, ndr): "nel senso ritenuto corretto da questo Collegio risulta si sia già determinata la Federazione, applicando il criterio dello scorrimento della graduatoria, in esecuzione del provvedimento disciplinare di retrocessione del Palermo dal terzo all’ultimo posto della classifica, e ammettendo alla disputa dei play-off per la promozione in Serie A la squadra A.C. Perugia Calcio, ancorché non in posizione utile di classifica prima della retrocessione del Palermo".

In conclusione il Coni stabilisce che per l'individuazione della quarta squadra retrocessa nel campionato di C debba essere effettuata attraverso i playout, che vedranno fronteggiarsi la quartultima e la quintultima squadra "collocate in graduatoria dopo la retrocessione all'ultimo posto del Palermo, cioè fra il Foggia (prima terz’ultima e ora quart’ultima, con 37 punti) e la Salernitana (prima quart’ultima e ora quint’ultima, con 38 punti), in presenza di un distacco fra le due che non supera i quattro punti".

Balata dispone lo svolgimento dei playout

Il presidente della Lega B Mauro Balata, a seguito del decreto pubblicato dal Tar del Lazio lo scorso 23 maggio 2019 e del successivo parere emesso dal Collegio di garanzia del Coni in data 27 maggio 2019, dispone lo svolgimento delle gare dei playout del campionato Serie BKT 2018/19 convocando per il giorno 30 maggio 2019 il proprio Consiglio direttivo per le determinazioni conseguenti.

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