Altro show, altro poker dei rossoneri. Domata anche la Lupa Castelli

Un primo tempo sublime consente ai rossoneri di vincere la prima gara in trasferta. Apre Iemmello al 19', poi la doppietta di Iemmello. Nella ripresa il quarto sigillo di Sainz Maza

Se come diceva Agatha Christie tre indizi fanno una prova, chissà cosa si può dire degli otto lasciati dal Foggia in meno di sette giorni. Otto come i gol rifilati a Lecce e Lupa Castelli Romani, equamente distribuiti con il medesimo scintillante gioco. Perché anche il primo successo esterno arriva con una prestazione da incorniciare, a conferma che il settembre nero è stato ormai archiviato.  

SHOW ROSSONERO – Il Foggia si presenta in campo con la nuova divisa, dal colore giallo evidenziatore. Vivace e luminosa come il gioco dei rossoneri, che forse si fa piacere anche di più rispetto a quanto apprezzato nel derby contro il Lecce. Se non altro, perché a differenza della sfida di domenica scorsa, i rossoneri riescono a capitalizzare di più le occasioni costruite, andando in gol tre volte nel giro di ventitre minuti. Un incubo per la Lupa Castelli, che pensano al gol solo con Carta (punizione al 23’) e Siclari (conclusione dal limite al 29’) ma trovano un attento Narciso.
Briciole di fronte a una pietanza tutta rossonera. La formazione di De Zerbi sciorina gioco e dispensa spettacolo, con i tre tenori Sarno, Iemmello e Floriano (alla prima dall’inizio) che si cercano e si trovano a meraviglia. Ma lo spettacolo è ricco di interpreti e povero di comparse. Perché sulle corsie imperversano i due pendolini Angelo e Di Chiara, e per vie centrali Agnelli e Gerbo si dimostrano magistrali interpreti del taglia e cuci. Il capitano bisserà la rete di settimana scorsa, ribadendo in rete un perfetto cross di Iemmello dopo una palla rubata sulla trequarti proprio dal “Re”. Ecco, un altro aspetto che non si può trascurare, è l’estrema aggressività dei rossoneri, che esasperano il pressing fin dal limite dell’area di rigore avversaria, cosicché per la Lupa, proporre una manovra pulita e lineare, diventa improbabile come vendere le infradito in Alaska. Merito del Foggia, capace di arrivare in porta con la velocità del fraseggio, la perfetta scelta di tempo nelle sovrapposizioni degli esterni, ma bravo anche a colpire di rimessa quando il possesso è in mano ai padroni di casa. Il primo gol di Iemmello è da manuale del contropiede. La velocità con la quale Agnelli verticalizza completando alla perfezione la transizione offensiva e mandando in porta la punta rossonera è da lustrarsi gli occhi. Spettacolo puro l’azione che conduce alla doppietta del “Re”, che appoggia di petto un perfetto cross del migliore Angelo della stagione. Ci sarebbe da annotare anche il palo di Floriano, giusto per non farsi mancare nulla.

LE PAGELLE DEI ROSSONERI 

SECONDO TEMPO – Con tre gol messi in cassaforte, i ritmi gioco forza si allentano, ma la bellezza del gioco dei rossoneri sta nella capacità di verticalizzare improvvisamente non appena si libera la linea di passaggio. Galluzzo inserisce quasi subito Mancini e Strasser per Crescenzo e Siclari. De Zerbi invece richiama Floriano (buona la sua “prima” dall’inizio) inserendo Maza. Lo spagnolo impiega poco meno di cinque minuti per entrare nel tabellino dei marcatori con una bordata mancina, sulla quale Tassi non sembra irreprensibile. Altro poker, e possibilità per De Zerbi di far riposare il capitano Agnelli, che cede il posto all’altro canterano blaugrana Riverola. Ci sarà spazio anche per De Giosa e Montesi, e poi per i festeggiamenti dei tifosi rossoneri assiepati nella Curva Nord del “Manlio Scopigno” di Rieti, teatro di uno spettacolo di marca rossonera.

LUPA CASTELLI ROMANI (4-2-3-1) Tassi; Rosato, Aquaro, Mazzei, Carta; Crescenzo (9’st Strasser), Icardi; Morbidelli (37’st Montesi), Volpe, Siclari (8’st Mancini); Scardina. A disposizione: Scarfagna, De Col, Petta, Lucarini, Ferrari, Ricamato, Mastropietro, Montesi, Roberti. All. Galluzzo

FOGGIA (4-3-3) Narciso; Angelo, Loiacono (32’st De Giosa), Gigliotti, Di Chiara; Agnelli (21’st Riverola), Coletti, Gerbo; Sarno, Iemmello, Floriano (16’st Sainz Maza). A disposizione: Micale, Agostinone, D’Allocco, Lodesani, Bollino, Viola, Sicurella, Tarolli. All. De Zerbi

Arbitro: Robilotta di Sala Consilina

Marcatori: 19’pt Agnelli (F), 25’ e 42’pt Iemmello (F), 20’st Sainz Maza (F)

Ammoniti: Loiacono (F)

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Commenti (7)

  • Oooooh con tutti sti soldi comprati le caramelle. ...forza foggia

  • Andrea crisetti 1)tu non sei nessuno per discutere della mia educazione e no te lo permetto ..2)hai risicato così tanto che ti sei sentito tirare in ballo ...ma qui nessuno ti ha nominato. ..3)le tue critiche non erano costruttive ma erano soltanto chiacchiere da bar ...di chi crede di capire qualcosa ma che in fondo come dimostrato non capisce un emerita m.i.n.c.h.i.a...4)non penso proprio che il Foggia giri bene per i tuoi consigli ....anche perché hai saputo solo critirare. ...è poi per me rimani un GUFO DI M.E.R.D.A.

    • Chiedo scusa al piccolo Lord che parla di m.e.r.d.a.
      Comunque, a riprova che nessuno gufava, ieri ho vinto 237,60 euro su Paddy Power sul 4-0 con una puntata di pochi euro. Avevo puntato sia il 4-1 che il 4-0. Altro che gufo!

  • E chi ci ferma più. Grande Foggia. E adesso sotto con l Andria e non facciamo scherzi xké i derby li vogliamo vincere e poi l attuale capolista Messina e con bottino pieno possiamo anche toccare la vetta. Forza Foggia e crepino i gufi

  • Grandissimo Foggia. ...grandi ragazzi. ..grande mister ...bellissima prestazione...è poteva finire anche 8-0...però oggi come la settimana scorsa non si vedono i gufi....quelli che hanno smontato la squadra e il mister ..inneggiando addirittura ai tempi di Caramanno....Altre 4 scoppole. ..è come al solito sono per voi gufi di m.e.r.d.a.....forza foggia

    • Guarda che è proprio grazie a quelli che tu chiami "gufi di m.e.r.d.a.", con una educazione da college svizzero, che oggi la squadra gira bene. Tutto l'ambiente calcistico foggiano sta lodando mister Zerbi per aver saputo adeguarsi alle osservazioni critiche di tifosi, giornalisti ed esperti del settore. Il vero amico non è chi ti sviolina poesie, ma chi sa spronarti anche con le critiche. Una buona squadra si costruisce anche facendo crescere civilmente la tifoseria. Il contrario del tuo comportamento divisivo.

  • Avatar anonimo di carlo
    carlo

    ...forza Foggia cia- cia- cia! Questo simpaticissimo inno che cantavamo ai tempi di Pugliese, Zeman o Mestrelli possiamo tornare ad intonarlo: questi ragazzi giocano veramente bene onorando alla grande i colori rossoneri! Complimenti all'allenatore e tutti i giocatori!

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