La prodezza di Gerbo non basta. Kurtisi entra e segna. Pari a Matera

Dopo un primo tempo equilibrato, i rossoneri trovano il gol grazie a un eurogol di Gerbo dai trentacinque metri. I rossoneri resistono al forcing del Matera, ma subiscono il gol del macedone

Il tiro con il quale Gerbo sblocca il risultato

Il Foggia deve rimandare l’appuntamento con la prima vittoria in trasferta. Peccato perché la gara di Matera, giocata offrendo una gara più di sostanza che grazie al bel gioco, era in mano ai rossoneri, passati avanti grazie al gol straordinario di Gerbo. Un pareggio giusto, ma che giunge a pochi minuti dal termine, quando la pattuglia di De Zerbi assaporava già i tre punti.

PRIMO TEMPO – Tutto confermato da ambo le parti, eccezion fatta per l’innesto di Di Chiara al posto di Agostinone. Sorprendente fino a un certo punto, visto la condizione non ottimale dell’esterno foggiano. Dall’altra parte, Dionigi propone il suo 3-4-3 con Pagliarini finto nove, assistito da Carretta e Letizia. Regna l’equilibrio. Più possesso di palla per i padroni di casa, con i rossoneri che tengono bene il campo e provano a colpire di rimessa. Nessuna delle due squadre spicca, così il Matera deve affidarsi alle soluzioni dalla distanza (tutte fuori dallo specchio a parte il tiro di Carretta ben respinto da Narciso), mentre il Foggia ha solo un’occasione nitida, sugli sviluppi di una punizione calciata da Sarno, che porta Viola al tiro da buona posizione, conclusione svirgolata.

LE PAGELLE DEI ROSSONERI 

SECONDO TEMPO – Nelle partite in cui le squadre si annullano o quasi, solo un episodio può cambiare l’inerzia della gara. Ci riesce Gerbo al 3’ con un gol dai 35 metri, che lascia Bifulco di sasso, e fa esplodere il settore destinato ai tifosi rossoneri. Il gol mette i rossoneri nelle migliori condizioni per poter colpire di rimessa, grazie agli spazi che gioco forza i padroni di casa devono concedere. Dionigi lancia D’Agostino al posto di Pagliarini, e Regolanti per Meola passando a un superoffensivo 4-2-3-1, mentre De Zerbi si affida a Floriano, per un Viola generoso ma sciupone quando non controlla bene davanti a Bifulco un pallone recapitatogli da Angelo. Nel Matera c’è spazio anche per Kurtisi, che appesantisce ulteriormente il reparto avanzato. Scelta che dà ragione a Dionigi, visto che l’attaccante la mette dentro due minuti dopo il suo ingresso in campo, bravo a raccogliere la preziosa sponda di petto di Regolanti. Il gol arriva nel momento di maggiore sofferenza del Foggia, che comunque sembrava in grado di tenere botta, considerando anche i pochissimi pericoli corsi da Narciso.

MATERA (3-4-3) Bifulco; Di Lorenzo, Zaffagnini, Piccinni; Meola (20’st Regolanti), De Rose, Iannini, Tomi; Carretta, Pagliarini (9’st D’Agostino), Letizia (35’st Kurtisi). A disposizione: Biscarini, Scognamillo, Armellino, D’Angelo, Rolando, Gammone, Ingrosso. All. Dionigi

FOGGIA (4-3-3) Narciso; Angelo, Loiacono, Gigliotti, Di Chiara (29’st Agostinone); Agnelli, Coletti, Gerbo; Sarno (43’st Bollino), Viola (15’st Floriano), Iemmello. A disposizione: Micale, Bencivenga, De Giosa, D’Allocco, Riverola, Sicurella, Sainz Maza, Lodesani. All. De Zerbi

Marcatori: 3’st Gerbo (F), 37’st Kurtisi (M)

Arbitro: Amoroso di Paola

Ammoniti: Iemmello (F), Narciso (F), Gigliotti (F), Gerbo (F)


 

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Commenti (6)

  • Ieri ho visto Napoli - Milan. La prima differenza, a livello di tecnica collettiva, consiste negli attaccanti che si smarcano con estrema facilità ricorrendo ad un dinamismo senza palla da far venire il capogiro. Invece, i nostri del Foggia sono piuttosto statici e, quando lo fanno, si muovono con molta prevedibilità. Così non deve essere.
    O si gioca alla Caramanno, e si prende un Caramanno, oppure da De Zerbi si deve pretendere il gioco di cui sopra. Così non si va da nessuna parte.

  • Ieri ho visto Napoli - Milan. La prima differenza, a livello di tecnica collettiva, consiste negli attaccanti che si smarcano con estrema facilità ricorrendo ad un dinamismo senza palla da far venire il capogiro. Invece, i nostri del Foggia sono piuttosto statici e, quando lo fanno, si muovono con molta prevedibilità. Così non deve essere.
    O si gioca alla Caramanno, e si prende un Caramanno, oppure da De Zerbi si deve pretendere il gioco di cui sopra. Così non si va da nessuna parte.

  • Secondo me questo foggia avrebbe bisogno di tifosi un po più ottimisti che lo sostengano davvero..E non sempre pronti a dargli contro...serve ottimismo nella vita....forza foggia...

    • Ma anche oggettività

  • Sarà un altro anno in cui vivacchieremo non abbiamo né giocatori ne allenatore addatti al salto di categoria, fino ad oggi tutt'e partite orride, fate passare la voglia di guardare la partita

  • Grande gerbo sempre tra i migliori ma le partite si chiudono se si vuole puntare in alto!!!

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